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Dall’apprendimento
collaborativo nella classe telematica di Margaret Riel, ad un
esempio di “circolo imparante”.
Introduzione
Il “learning circles” o
circolo imparante, è un insieme di 4-8 classi, con i rispettivi
insegnanti e studenti, raggruppati nello spazio virtuale di una
classe telematica.
Il
gruppo lavora insieme per un periodo di tre-quattro mesi durante il
quale collabora allo sviluppo di un aspetto particolare di un tema
comune scelto al momento dell’iscrizione al circolo.
Caratteristiche delle “strutture coinvolte” nel progetto dei
Learning Circles.
·
Organizzazione del gruppo.
I partecipanti sono disposti in gruppo per “garantire
un ottimo equilibrio tra la differenza di prospettive e l’intensità
di interazione”.
Cfr.
M.Riel, L. Harasim,Reasearch perspectives on network learning,
in “ Machine Mediated Learning, n.4 1994.T.d.A.
·
Organizzazione del compito.
Ciascun Learning Circle è caratterizzato da un tema, ogni insegnante
sceglie a quale Circolo appartenere in base al tema che intende
sviluppare con la propria classe.
La
durata media di ogni Circolo è in ogni caso di 12-15 settimane,
durante la quale ciascuna classe, da un lato promuove, nell’ambito
del tema, un proprio progetto volto a sviluppare un aspetto
particolare del tema stesso; dall’altro partecipa, inviando
contributi e informazioni, ai progetti proposti dalle altre classi
del suo Circolo.
·
Possibilità di risposta.
Attraverso un software di comunicazione i partecipanti inviano e
ricevono messaggi relativi al progetto stabilito.
·
Obbligo di risposta.
Nell’ambito del Circolo ogni classe è tenuta ad inviare un
contributo, anche minimo, per lo svolgimento dei progetti in esame.
·
Coordinamento e valutazione
In
un Learning Circle è necessaria la presenza di un Facilitator,
insegnante che possiede una certa esperienza nel campo della
collaborazione didattica e via rete da condividere con il gruppo.
La
valutazione non serve per riconoscere meriti o demeriti ai singoli
studenti.
Ogni
studente è gratificato dalla pubblicazione del materiale inviato.
Ipotesi di progetto secondo il modello “Learning Circles”
In riferimento alle
tematiche affrontate in un Learning Circle si cercherà di ipotizzare
un progetto riguardo l “Energy and Environment” per puntare
l’attenzione sulla necessità di differenziare i rifiuti per una
maggiore qualità dell’ambiente.
Titolo: “Nulla si crea e nulla
si distrugge, tutto si trasforma”
Antoine-Laurent
Lavoisier (1743-1794)
Finalità:
Educare i ragazzi alla salvaguardia
dell’ambiente e promuovere un positivo rapporto di interazione per
imparare a proteggerlo ed averne cura.
Obiettivi:
ü
Promuovere una coscienza ecologico-ambientale;
ü
Intuire la necessità di mettere in atto comportamenti ecologicamente
adeguati;
ü
Evitare situazioni, atteggiamenti e comportamenti non ecologici;
ü
Scoprire la necessità di effettuare la raccolta differenziata e il
recupero dei rifiuti;
ü
Scoprire che nei rifiuti ci sono beni preziosi;
ü
Esprimere la propria creatività attraverso la progettazione e la
realizzazione di un prodotto con materiali diversi;
ü
Porsi
domande, formulare ipotesi e verificarle;
ü
Rilevare iniziativa, spirito collaborativo e disponibilità allo
scambio di opinioni;
ü
Favorire la crescita individuale attraverso la collaborazione e la
condivisione di un’esperienza;
ü
Veicolare relazioni interpersonali positive tra ragazzi e tra adulti
e ragazzi.
Metodologia:
Il progetto prevede un percorso di attività e proposte organizzate
in incontri in presenza per la scoperta, la conoscenza e l’uso di
materiale di recupero e non, di riciclo e non.
Per
l’acquisizione di ulteriori materiali i ragazzi lavoreranno on-line
visitando i siti web promotori e/o interessati al problema che si
sta toccando.
Tempi e spazi::
Il percorso si svolgerà tenendo conto dei tempi stabiliti nel
“Circolo di Apprendimento”.
Ambiente fisico e virtuale
Utenti:
Tale progetto potrebbe essere svolto in “verticale” coinvolgendo gli
alunni dei tre ordini di scuola: infanzia, elementare, media
inferiore; non si escude però il prosieguo nelle scuole superiori.
Materiali:
-
Materiali e rifiuti (puliti e non pericolosi) di carta, plastica,
metallo, vetro.
-
Tecnologie multimediali.
Considerazioni
Il
progetto può essere attuato solo se sussistono alcune condizioni:
-
insegnante/i esperto/i
-
disponibilità di apparecchiatura multimediali (computers, webcam,
fotocamere digitali ecc.)
Cecconi A; Turco I; Caiola D.
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