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Notizie dall'Interno

I titoli:

Il carnevale

Il corso BLS-D

La fabbrica di riciclaggio

 

Le radiazioni e il loro utilizzo

 

Nel nostro istituto è stata installata nell’anno 2000 una piccola fonte di radiazioni presente in un macchinario detto “gas-cromatografo” e collocato nel laboratorio di analisi chimiche.
Uno strumento, questo appena citato vinto da una classe di chimici in seguito ad un concorso indetto della Agilent Instruments con la collaborazione della professoressa Anna Gagliardi.
Puntualmente ogni anno il dott. Cioce (esperto qualificato di radio protezione) viene a controllare nel nostro istituto che la fonte di radiazioni sia a norma.
Quest’anno in occasione del controllo, è stato chiesto all’esperto in questione di realizzare una conferenza proprio sulle radiazioni e sul loro largo utilizzo il giorno venerdì 12 dicembre 2003.
Questo argomento forse un po’ trascurato è in realtà al centro della nostra vita.
Infatti, le radiazioni, molto pericolose per l’uomo, sono una delle migliori armi contro i batteri. Ci è stato mostrato il diverso utilizzo delle radiazioni in lampade a basso consumo, materiale plastico per alimenti e addirittura alimenti stessi. In Europa esistono impianti di Irradiazione che consistono in una piscina con all’interno barre di cobalto (chiaramente radioattivo), intorno a questa piscina c’è un nastro trasportatore dove vengono posizionati contenitori, alimenti, saponi neutri, praticamente quasi tutto ciò che è di uso comune e quotidiano. Una volta isolata questa piscina, tramite un dispositivo le barre vengono alzate e quindi tutto ciò che si trova in prossimità di questa viene irradiato, in questo odo si può dire che gli oggetti vengono sterilizzati (anche se non è la terminologia esatta).
Negli alimenti l’irradiazione ha lo scopo di conservare più a lungo patate, agli, cipolle…
È da aggiungere che gli oggetti irradiati non sono radioattivi .In effetti, sono poche le cose che non possono essere irradiate, e forse si fa prima a dirle, sono latte e derivati ad esempio, perché subirebbero un cambiamento di colore, di sapore e anche di proprietà nutritive, infatti, di solito gli alimenti anche se sottoposti a radiazioni non subiscono grandi cambiamenti, al massimo possono perdere alcune vitamine.
La gente è spaventata da questo fenomeno della radioattività, ma ignora la presenza di questi impianti e il loro utilizzo.In Italia non esistono centrali nucleari e impianti di irradiazione.

Irene Campagna
III A chimica

 

Olimpiadi della matematica

Occasioni di riflessione

Fase preliminare I.T.I.S. CANNIZZARO

 

 In questa “olimpiade” lo sport nel quale i diversi concorrenti si misurano non è uno di quelli che solitamente vediamo nelle telecronache o negli stadi; è uno sport nel quale non eccelle chi è più dotato ed esercitato fisicamente nel correre, nuotare, sciare, ecc., ma chi è più esercitato nel ragionare, nell’intuire e nel captare. L'“organo” che più deve essere sviluppato è il cervello.

Come evoca il nome stesso, le olimpiadi della matematica, oltre ad essere una gara, sono un gioco in cui ci si diverte a trovare e ad “illuminare” la giusta soluzione tra le cinque proposte.

Alcuni problemi si presentano contorti e per “conquistare” la soluzione bisogna ricorrere al ragionamento; per altri bisogna mettere in campo altre capacità, quali l’intuito matematico; per altri ancora la soluzione sembra non trovarsi, per poi presentarsi improvvisamente come un flash davanti ai nostri occhi, ma noi, presi dalla paura di dimenticarla e pressati dal tempo limitato, la registriamo immediatamente senza dare spazio al ragionamento: forse è proprio qui che si determina la “vittoria” o la “sconfitta”.

 Fabio 3^ A Ch.

 

ITIS,  NO ALL'AUTOGESTIONE!
La scuola ha deciso per la didattica alternativa…

le opinioni, arrivate alla redazione, di alcuni studenti

Quest'anno per la prima volta nella storia del ITIS gli alunni, insieme agli insegnanti, hanno collaborato per la buona riuscita di quella che è stata chiamata cogestione. Questa nuova attività si è rivelata ben organizzata: infatti, si sono tenute varie attività che spaziano dal recupero al potenziamento, ma anche attività di didattica alternativa.
In cosa consiste esattamente? Invece di lezioni frontali, con i nostri insegnanti, abbiamo seguito corsi alternativi: 
  • Associazioni tipo l'AVIS, Angeli del cuore, Emergency, Guardia di Finanza, con i loro rappresentanti sono entrati nella nostra scuola portando le loro esperienze di vita vissuta sul campo;

  • Una compagnia teatrale ha organizzato uno spettacolo che abbiamo potuto vedere presso il teatro Vittorio Veneto il giorno 13 dicembre;

  • Due spettacoli cinematografici presso il multisale Ariston sono stati destinati uno al triennio e uno al biennio;

  • Tre televisori presenti nella scuola sono stati impegnati per sei ore al giorno per la visione di film, documentari scientifici o di attualità, scelti dai nostri docenti secondo la loro programmazione;

  • La palestra è stata frequentata nell'arco di tutta la mattinata dalle varie classi che a turno partecipavano a tornei di calcetto e pallavolo;

  • Il corridoio attiguo ai laboratori di meccanica era diventato il presidio di "pronto soccorso", medici e volontari insegnavano le tecniche base di pronto intervento per rianimare una persona colta da attacco cardiaco attraverso l'uso del defibrillatore che è in possesso del nostro istituto. La pratica veniva effettuata individualmente su appositi manichini;

  • Tutti i giorni a turno le classi si sono recati presso l'Antiquarium, il museo Marconiano "Collezione Cremona", i rifugi testimonianza nel nostro territorio del periodo della guerra;

  • Alcune classi hanno dedicato una mattina alle visite guidate di paesi limitrofi (Carpineto, Segni e Montelanico);

  • Approfondimenti di attualità hanno coinvolto gruppi di classi, "l'Integralismo nella religione" con l'intervento di Don Luciano, "L'Euro" con la partecipazione di un esperto del Comune di Colleferro, "Prevenzione tossico dipendenze e AIDS" con l'aiuto della responsabile del SERT dott.ssa Sarno ASL ROMA G.
    In questo modo si è cercato di concentrare il più possibile le varie attività, per evitare durante l'anno il verificarsi di interruzione delle normali attività curriculari. Ma le due settimane di cogestione non sono state solo questo, le nostre classi secondo un orario stabilito, sono state suddivise per gruppi di livello, e nelle varie materie sono state effettuate lezioni di recupero o di approfondimento a seconda della fascia di appartenenza. Questo ha consentito ai docenti di lavorare in maniera più accurata sulle nostre lacune e ha dato la possibilità a molti di noi di approfondire alcuni argomenti che non avrebbero altrimenti potuto trattare.
    Questa nuova attività ha così sostituito quella che per molti anni è stata l'autogestione, attività svolta per lo più dagli studenti che non ha mai dato un vero contributo agli stessi per migliorare le loro capacità di relazionarsi con gli altri.
    Ci auguriamo che l'esperimento non rimanga tale ma venga riproposto nei prossimi anni.

 


ITIS,  NO ALL'AUTOGESTIONE!


La scuola ha deciso per la didattica alternativa…
COLLEFERRO- L'Istituto tecnico Cannizzaro ha deciso di cambiare! Quest'anno, invece della solita autogestione usata dalla maggior parte delle scuole, ha tentato la nuova strada della didattica alternativa per sperimentare metodi innovativi. Il tutto si è svolto in due settimane, dal 3 fino al 15 di dicembre. In questo periodo la scuola è riuscita a mettere insieme divertimento e studio con ottimi risultati. Incontri con importanti dottori, con i Vigili e la Guardia di finanza, con l'AVIS, ma anche visite guidate all'Antiquarium e ai rifugi hanno caratterizzato la didattica alternativa. Non sono mancati, però, momenti di recupero, in cui i ragazzi hanno assistito a spettacoli teatrali e alla visione di un film rispettivamente presso il teatro Vittorio Veneto e il cinema Ariston di Colleferro. Molto originale è stato l'incontro con la Guardia di finanza che ha dato una divertente dimostrazione con un vero cane antidroga. Ma, le cose riscosso maggior consenso tra gli studenti, sono stati i tornei di calcio e pallavolo nei quali i ragazzi si sono affrontati con il massimo impegno. Ora, finito questo nuovo esperimento, rimane un dubbio: la didattica alternativa è meglio dell'autogestione? Sicuramente si può dire che è stata un'esperienza positiva, nonostante alcune imperfezioni, e chissà se il prossimo anno sarà riproposta? Lasciamo "ai posteri larga sentenza".

Giorgio 

 

 

COLLEFERRO : L' I.T.I.S. Cannizzaro , di Colleferro , con il consenso tra studenti, Preside e professori , ha promosso una didattica alternativa durata quindici giorni: dal 3 al 17 dicembre , con lo scopo di sottrarsi ad autogestioni e scioperi vari che da sempre interrompono le normali attività didattiche in vista delle feste natalizie. La didattica alternativa ha trovato largo interesse tra la maggior parte degli studenti dell'istituto.
Tra le molteplici attività proposte si sono anche organizzati incontri con esperti , che hanno richiesto la partecipazione di molti alunni , quali vigili urbani per l'educazione stradale , le Guardie di Finanza, ma anche soci dell'Associazione Italiana Volontari del Sangue (A.V.I.S.) che hanno illustrato agli alunni vari concetti sul sangue e sulla donazione. Le attività che hanno interessato maggiormente gli studenti sono state ovviamente quelle sportive , coordinate dalla prof. Di Giulio di educazione fisica , con lo svolgimento di tornei di pallavolo e calcetto , le proiezioni cinematografiche e teatrali , e le uscite programmate. Un po' meno sono state gradite le ore di recupero con le altre classi e i rispettivi professori. Nell'organizzare questa nuova proposta i rappresentanti d'istituto si sono accordati con gli insegnanti che nell'arco dei quindici giorni non avrebbero spiegato né interrogato. Con tali premesse, la programmazione delle giornate scolastiche sono state lasciate ai professori. Purtroppo , come sempre avviene , nella decisione di attuare questa proposta non c'è stato un consenso generale tra i docenti e molti non hanno creduto nella realizzazione di un progetto simile. Ma gli studenti hanno avuto il consenso della loro Preside , che fiduciosa ha creduto in loro, concedendo questa possibilità. Anche molti alunni non hanno apprezzato questo progetto dietro il quale ci sono state innumerevoli ore di lavoro da parte degli insegnanti e un costante impegno da parte sia di questi ultimi, sia dei rappresentanti dell'Istituto. A mio giudizio è stato un progetto intelligente , invitante e istruttivo , soprattutto da imitare nelle altre scuole anche perché non si è perso tempo e i professori hanno fatto tutto il possibile per rendere più piacevoli le giornate di scuola evitando scioperi e autogestioni. 
Con questa geniale trovata l' I.T.I.S. Cannizzaro ha dato prova , ancora una volta , di essere un valido istituto nel quale non si perde tempo.
di Roberto I B l.s.t 

 


L'I.T.I.S. IN COGESTIONE
UN'ALTERNATIVA VALIDA ALL'AUTOGESTIONE



Tre settimane prima delle vacanze di Natale l'Istituto Tecnico Industriale Statale Cannizzaro di Colleferro (RM) ha organizzato al posto della solita autogestione delle attività didattiche alternative. 
Queste attività, annunciano i docenti, sono strettamente legate a quelle scolastiche ordinarie ed è comunque un modo di fare scuola.
Tra le varie attività proposte nel programma troviamo la visita ai rifugi di Colleferro, attività al cinema e teatro, diverse uscite guidate, ore di attività musicale, tornei di calcetto e pallavolo, e anche ore di recupero per ogni materia. 
Lo scopo di questa "cogestione", la prima volta nella storia del Cannizzaro, è stato quello di unire l'apprendimento al divertimento, è questo il motivo principale che la differenzia dall'autogestione. 
L'attività didattica alternativa è stata apprezzata sia dal preside e insegnanti sia dagli studenti. 
Ciò che alcuni di questi comunque chiedono è l'organizzazione di un orario più equilibrato e, quindi, non l'accumulo di tutte le ore di recupero durante la prima settimana e uscite e tornei nella seconda, o viceversa. 
Gli organizzatori si difendono annunciando che non è facile pianificare l'orario in modo che accontenti tutte le classi. 
Questa singolare esperienza sta a significare che l'anno scolastico si può alleggerire anche con qualcosa di utile e altrettanto divertente quanto l'autogestione, del tutto inutile.
La nostra speranza è quella che la cogestione venga pian piano adottata anche da altre scuole superiori. 

 

 



 

 

 

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Carnevale all’ I.T.I.S.



Il giorno 27.02.01 all’ I.T.I.S. Cannizzaro si è svolta una grande festa di Carnevale, alla quale hanno partecipato anche i docenti.
Dopo la prima ora di lezione i ragazzi si sono riuniti in palestra per assistere alle partite di pallavolo e pallacanestro tra alunni e professori. Alla fine delle partite sono stati festeggiati i 19 anni di uno studente; per fargli una sorpresa i compagni hanno portato al centro del campo una torta di cartone da cui è spuntato fuori un suo amico mascherato da ragazza. Subito dopo gli alunni hanno potuto “abbuffarsi” grazie ad un banchetto preparato in precedenza.
Il clou della giornata è stata la gara per premiare la maschera più bella ed originale. Si è costituito un comitato di valutazione formato da: la preside, prof.ssa Andreina Albani, il dirigente amministrativo Franco Altamura, prof. Mario Ramundo, le rappresentanti degli A.T.A. Antonella Tummolo e Cesira Verrelli, l’alunno Giuseppe Stafferini. La giuria “dopo un’attenta e scrupolosa analisi” ha espresso il suo verdetto: 

LA VECCHIA  tra 100 anni chirurgia estetica
LA MORTE E IL DIAVOLO incontro ravvicinato
BOIA E CONDANNATI  incontro ravvicinato
DIAVOLO E VITTIME incontro ravvicinato
CHARLIE CHAPLIN oscar del cinema
BIMBO ripetere l’anno
I CLOWNS grande serietà
ZORRO miglior allevatore di cavalli
MAGO MERLINO miglior alchimista
PROSTITUTE (mestiere più antico) premio alla carriera


I vincitori della gara sono stati : IL GRUPPO MEDIEVALE e i SACCHI DELL’IMMONDIZIA + NETTURBINO PAZZO.

È stata particolarmente ammirata la pergamena indossata da una p.ssa vestita da boia nel gruppo medievale, sulla quale risaltava il titolo “LA NUOVA INQUISIZIONE” e la griglia di valutazione della stregoneria:

CONOSCENZE: ampie e pericolose.
COMPETENZE : astrologia, dialoghi con il regno animale, sfruttamento dei poteri della natura, sabba, malefici.
CAPACITA’: indagare sui segreti della vita per dominare il mondo.

Altrettanta ammirazione ha suscitato il Mago Merlino che aveva una beuta con ” l’elisir di lunga vita”

Ingredienti della pozione
1 PARTE DI ACIDO PIROLEGNOSO
2 PARTI DI VIAGRA
1 PARTE DI INFUSO DI ERBA BARDANA
20 LACRIME D’ARACNE.
Scaldare a calore igneo e decantare su polvere di oro- incenso e mirra 
N.B. USARE NELLE NOTTI DI PLENILUNIO.

Alla fine della premiazione tra applausi e schiamazzi si sono conclusi i festeggiamenti.
Arrivederci al prossimo anno con una nuova edizione del carnevale all’ITIS.

 

I titoli:

Il carnevale

Il corso BLS-D

La fabbrica di riciclaggio

 

-CORSO “BLS-D” (DEFIBRILLATORE)

L’ESPERIENZA DEI RAGAZZI            

IL giorno 19/01/2001,c’è stato il corso per usare il defibrillatore. I tecnici dell’associazione “angeli del cuore”, ci hanno illustrato come si interviene su un caso di emergenza. Grazie ai volontari abbiamo imparato a dare il primo soccorso ad una persona colpita da fibrillazione ventricolare con il defibrillatore , uno strumento che manda impulsi di scariche elettriche. Il BLS-D deve essere effettuato su vittime adulte prive di coscienza e che non abbiano traumi.

Questo procedimento è diviso in varie sequenze:

1)La vittima non deve avere nessun oggetto in bocca, se si dimostrasse il caso contrario allora lo si dovrebbe asportare con le dita.

2)Si procede poi con la sequenza del G.A.S. (Guarda Ascolta Senti) e dopo 5 secondi scanditi ad alta voce si controlla il respiro .

3)Se la vittima non respira ,allora collegheremo i due elettrodi sul torace della vittima e il defibrillatore ci dirà quando dovremmo spingere il pulsante “shock”.

Questo procedimento viene ripetuto 3 volte; se ancora non respira, allora si avvia la respirazione bocca a bocca fino a che la vittima non riacquista conoscenza . Il corso è stato molto bello ed interessante, ma il tempo a nostra disposizione è stato insufficiente, ci auguriamo che in futuro ci siano altri corsi di tal genere: per poter essere più efficienti nel caso di un intervento di emergenza. Ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti gli istruttori per la loro estrema simpatia e professionalità nonché per la loro disponibilità nel sacrificare dei giorni di ferie per una cosa cosi importante.

I ragazzi della BLS-D

 

I titoli:

Il carnevale

Il corso BLS-D

La fabbrica di riciclaggio

 

---Una scolaresca in visita ad una fabbrica di riciclaggio.

La fabbrica di riciclaggio.

 

In questo luogo va a finire tutto il materiale cartaceo che i pochi italiani "coscienziosi"  separano dagli altri rifiuti affinché si possa favorire la raccolta differenziata, che è tanto utile in un mondo inquinato come il nostro. In questo luogo arrivano ogni giorno grandi quantità di materiali per il riciclaggio che quasi immediatamente vengono messi all'interno ad essere riciclati  di alcune macchine che aiutano a separare i materiali non adatti. Dopo un breve passaggio all'interno di questi macchinari, passano all'interno di altri dove il materiale cartaceo viene ridotto in piccolissimi frammenti, affinché si possa ottenere una pasta finissima. Dopo essere stata brevemente lavorata, la pasta comincia a prendere la forma del prodotto finito, che in pratica non è altro che un foglio sottilissimo di cartone molto robusto e resistente che può essere ampiamente utilizzato per l'uso commerciale dove viene maggiormente richiesto. Una volta presa la forma del foglio la pasta viene asciugata: prima attraverso dei getti di vapore; poi attraverso un lento passaggio all'interno di un'enorme caldaia. Uscito dalla caldaia il foglio, di cartone viene arrotolato in rotoli larghi due metri e mezzo circa e alti circa un metro e dieci: il foglio arrotolato ha una lunghezza di ottocento metri. Dopo essere stati arrotolati ed imballati i fogli sono pronti ad andare sul commercio.

Luca I LST

 

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