Quest'anno per la prima volta nella storia del ITIS gli alunni, insieme agli insegnanti, hanno collaborato per la buona riuscita di quella che è stata chiamata cogestione. Questa nuova attività si è rivelata ben organizzata: infatti, si sono tenute varie attività che spaziano dal recupero al potenziamento, ma anche attività di didattica alternativa.
In cosa consiste esattamente? Invece di lezioni frontali, con i nostri insegnanti, abbiamo seguito corsi alternativi:
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Associazioni tipo l'AVIS, Angeli del cuore, Emergency, Guardia di Finanza, con i loro rappresentanti sono entrati nella nostra scuola portando le loro esperienze di vita vissuta sul campo;
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Una compagnia teatrale ha organizzato uno spettacolo che abbiamo potuto vedere presso il teatro Vittorio Veneto il giorno 13 dicembre;
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Due spettacoli cinematografici presso il multisale Ariston sono stati destinati uno al triennio e uno al biennio;
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Tre televisori presenti nella scuola sono stati impegnati per sei ore al giorno per la visione di film, documentari scientifici o di attualità, scelti dai nostri docenti secondo la loro programmazione;
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La palestra è stata frequentata nell'arco di tutta la mattinata dalle varie classi che a turno partecipavano a tornei di calcetto e pallavolo;
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Il corridoio attiguo ai laboratori di meccanica era diventato il presidio di "pronto soccorso", medici e volontari insegnavano le tecniche base di pronto intervento per rianimare una persona colta da attacco cardiaco attraverso l'uso del defibrillatore che è in possesso del nostro istituto. La pratica veniva effettuata individualmente su appositi manichini;
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Tutti i giorni a turno le classi si sono recati presso l'Antiquarium, il museo Marconiano "Collezione Cremona", i rifugi testimonianza nel nostro territorio del periodo della guerra;
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Alcune classi hanno dedicato una mattina alle visite guidate di paesi limitrofi (Carpineto, Segni e
Montelanico);
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Approfondimenti di attualità hanno coinvolto gruppi di classi,
"l'Integralismo nella religione" con l'intervento di Don Luciano,
"L'Euro" con la partecipazione di un esperto del Comune di Colleferro,
"Prevenzione tossico dipendenze e AIDS" con l'aiuto della responsabile del SERT dott.ssa Sarno ASL ROMA G.
In questo modo si è cercato di concentrare il più possibile le varie attività, per evitare durante l'anno il verificarsi di interruzione delle normali attività
curriculari. Ma le due settimane di cogestione non sono state solo questo, le nostre classi secondo un orario stabilito, sono state suddivise per gruppi di livello, e nelle varie materie sono state effettuate lezioni di recupero o di approfondimento a seconda della fascia di appartenenza. Questo ha consentito ai docenti di lavorare in maniera più accurata sulle nostre lacune e ha dato la possibilità a molti di noi di approfondire alcuni argomenti che non avrebbero altrimenti potuto trattare.
Questa nuova attività ha così sostituito quella che per molti anni è stata l'autogestione, attività svolta per lo più dagli studenti che non ha mai dato un vero contributo agli stessi per migliorare le loro capacità di relazionarsi con gli altri.
Ci auguriamo che l'esperimento non rimanga tale ma venga riproposto nei prossimi anni.
ITIS,
NO ALL'AUTOGESTIONE!
La scuola ha deciso per la didattica alternativa…
COLLEFERRO- L'Istituto tecnico Cannizzaro ha deciso di cambiare! Quest'anno, invece della solita autogestione usata dalla maggior parte delle scuole, ha tentato la nuova strada della didattica alternativa per sperimentare metodi innovativi. Il tutto si è svolto in due settimane, dal 3 fino al 15 di dicembre. In questo periodo la scuola è riuscita a mettere insieme divertimento e studio con ottimi risultati. Incontri con importanti dottori, con i Vigili e la Guardia di finanza, con l'AVIS, ma anche visite guidate all'Antiquarium e ai rifugi hanno caratterizzato la didattica alternativa. Non sono mancati, però, momenti di recupero, in cui i ragazzi hanno assistito a spettacoli teatrali e alla visione di un film rispettivamente presso il teatro Vittorio Veneto e il cinema Ariston di Colleferro. Molto originale è stato l'incontro con la Guardia di finanza che ha dato una divertente dimostrazione con un vero cane antidroga. Ma, le cose riscosso maggior consenso tra gli studenti, sono stati i tornei di calcio e pallavolo nei quali i ragazzi si sono affrontati con il massimo impegno. Ora, finito questo nuovo esperimento, rimane un dubbio: la didattica alternativa è meglio dell'autogestione? Sicuramente si può dire che è stata un'esperienza positiva, nonostante alcune imperfezioni, e chissà se il prossimo anno sarà riproposta? Lasciamo "ai posteri larga sentenza".
Giorgio
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COLLEFERRO : L' I.T.I.S. Cannizzaro , di Colleferro , con il consenso tra studenti, Preside e professori , ha promosso una didattica alternativa durata quindici giorni: dal 3 al 17 dicembre , con lo scopo di sottrarsi ad autogestioni e scioperi vari che da sempre interrompono le normali attività didattiche in vista delle feste natalizie. La didattica alternativa ha trovato largo interesse tra la maggior parte degli studenti dell'istituto.
Tra le molteplici attività proposte si sono anche organizzati incontri con esperti , che hanno richiesto la partecipazione di molti alunni , quali vigili urbani per l'educazione stradale , le Guardie di Finanza, ma anche soci dell'Associazione Italiana Volontari del Sangue (A.V.I.S.) che hanno illustrato agli alunni vari concetti sul sangue e sulla donazione. Le attività che hanno interessato maggiormente gli studenti sono state ovviamente quelle sportive , coordinate dalla prof. Di Giulio di educazione fisica , con lo svolgimento di tornei di pallavolo e calcetto , le proiezioni cinematografiche e teatrali , e le uscite programmate. Un po' meno sono state gradite le ore di recupero con le altre classi e i rispettivi professori. Nell'organizzare questa nuova proposta i rappresentanti d'istituto si sono accordati con gli insegnanti che nell'arco dei quindici giorni non avrebbero spiegato né interrogato. Con tali premesse, la programmazione delle giornate scolastiche sono state lasciate ai professori. Purtroppo , come sempre avviene , nella decisione di attuare questa proposta non c'è stato un consenso generale tra i docenti e molti non hanno creduto nella realizzazione di un progetto simile. Ma gli studenti hanno avuto il consenso della loro Preside , che fiduciosa ha creduto in loro, concedendo questa possibilità. Anche molti alunni non hanno apprezzato questo progetto dietro il quale ci sono state innumerevoli ore di lavoro da parte degli insegnanti e un costante impegno da parte sia di questi ultimi, sia dei rappresentanti dell'Istituto. A mio giudizio è stato un progetto intelligente , invitante e istruttivo , soprattutto da imitare nelle altre scuole anche perché non si è perso tempo e i professori hanno fatto tutto il possibile per rendere più piacevoli le giornate di scuola evitando scioperi e autogestioni.
Con questa geniale trovata l' I.T.I.S. Cannizzaro ha dato prova , ancora una volta , di essere un valido istituto nel quale non si perde tempo.
di Roberto I B l.s.t
L'I.T.I.S. IN COGESTIONE
UN'ALTERNATIVA VALIDA ALL'AUTOGESTIONE
Tre settimane prima delle vacanze di Natale l'Istituto Tecnico Industriale Statale Cannizzaro di Colleferro (RM) ha organizzato al posto della solita autogestione delle attività didattiche alternative.
Queste attività, annunciano i docenti, sono strettamente legate a quelle scolastiche ordinarie ed è comunque un modo di fare scuola.
Tra le varie attività proposte nel programma troviamo la visita ai rifugi di Colleferro, attività al cinema e teatro, diverse uscite guidate, ore di attività musicale, tornei di calcetto e pallavolo, e anche ore di recupero per ogni materia.
Lo scopo di questa "cogestione", la prima volta nella storia del Cannizzaro, è stato quello di unire l'apprendimento al divertimento, è questo il motivo principale che la differenzia dall'autogestione.
L'attività didattica alternativa è stata apprezzata sia dal preside e insegnanti sia dagli studenti.
Ciò che alcuni di questi comunque chiedono è l'organizzazione di un orario più equilibrato e, quindi, non l'accumulo di tutte le ore di recupero durante la prima settimana e uscite e tornei nella seconda, o viceversa.
Gli organizzatori si difendono annunciando che non è facile pianificare l'orario in modo che accontenti tutte le classi.
Questa singolare esperienza sta a significare che l'anno scolastico si può alleggerire anche con qualcosa di utile e altrettanto divertente quanto l'autogestione, del tutto inutile.
La nostra speranza è quella che la cogestione venga pian piano adottata anche da altre scuole superiori.
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