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Sei classi
del Liceo Scientifico Tecnologico dell'ITIS Stanislao Cannizzaro di
Colleferro (Roma), 150 studenti, e la loro insegnante di Inglese
ampliano i confini dell'aula scolastica e creano comunità di
apprendimento sul Web per imparare attraverso l'uso della lingua
inglese.
Le
potenzialità del Web 2.0 vengono utilizzate per comunicare e
imparare lingua e contenuti: chat, forum, blog, spazi per inserire
video auto-prodotti o presi da altre fonti, foto personali o di
documentazione di attività realizzate in classe, testi scritti,
registrazioni.
Le classi
virtuali diventano il luogo fisico della comunicazione e
dell'apprendimento attraverso la lingua inglese.
Le direzioni della comunicazione
sono molteplici:
Insegnante -> Studente, Studente
-> Insegnante, Studente -> Studente
Mondo esterno -> Scuola, Scuola
-> Mondo esterno.
Tutto dipende
da chi, di volta in volta, ha il ruolo di "autore" o di "fruitore";
chi vuole iniziare un percorso, chiedere, illustrare, proporre,
presentare e chi ha il compito di leggere, analizzare, ascoltare,
valutare, esprimere un giudizio e a sua volta proporre nuove
direzioni, e così via..... in modo spesso imprevedibile, come spesso
imprevedibili sono la comunicazione e la ricerca reale.
Le aule
virtuali sono anche il luogo in cui la comunità-classe si consulta
per organizzare il lavoro collaborativo online con altre scuole,
dove si progettano e si realizzano i prodotti che saranno poi
caricati sulle piattaforme dei progetti internazionali. A volte
alcuni spazi delle classi virtuali diventano la piattaforma online
dei progetti e degli scambi internazionali. Insomma, ogni spazio
virtuale contiene il percorso della classe nell'intero anno
scolastico, le attività che progetta e realizza, con tutta la
comunicazione che le precede e le accompagna.
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Six classes of the
Scientific-Technological course of Stanislao
Cannizzaro Secondary School - Colleferro (Rome), 150
students and their teacher of English break the borders
of the classroom and create a learning community on the
Web to learn by using English.
The potentials of the Web 2.0 are used to communicate
and learn language and contents: chat, forum, blog,
videos created or taken from other sources, personal
photos or images connected with the school activities,
written texts, recordings.
The virtual classes become the place of communication
and learning through the vehicle of the English
language.
The directions of the communicative exchanges are many:
Teacher -> Student / Student -> Teacher / Student ->
Student
Outside world -> School / School -> Outside world.
It depends on who has got the role of "author" or
"user"; who wants to start a path, ask, illustrate,
propose, present and who has got the task of reading,
listening, analysing, evaluating, judging and in his/her
turn proposing new directions, and so on..... in a way
often as unpredictable as the real communication and
research.
The virtual classes are also the place where the class
community work together to carry out online
collaborative activities with other schools, where they
design and develop the products that will be uploaded on
the platforms of the international projects. Sometimes
some areas of the virtual classes become the platforms
of the international projects. To conclude, every
virtual class contains the class work throughout the
whole school year, the activities that they design and
carry out, with all the communication before, while, and
after doing them.
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