Cap. 4
Uno sguardo al panorama editoriale in cui si colloca l'opera
Il
ceto intellettuale emergente è, specie negli ultimi anni, più
variegato e consistente. Ciò non significa, però, che il pubblico
diventi più omogeneo, anzi ultimamente si sono alzate unanimi
le proteste verso l'industria editoriale, accusandola di
praticare un'intenzionale divisione fra alta cultura (per pochi) e
cultura popolare o sottocultura (alla portata di tutti). Le accuse si
approfondiscono, con il crescere della differenza di qualità notabile
fra letteratura "d'elite" e quella di "massa".
Bisognerebbe, quindi, accrescere
la qualità della letteratura destinata ai più. Esempio di tale
operazione è il giallo, romanzo destinato alla massa, accessibile a
tutti, ma non per questo infimo ed insignificante. Si
può cercare di classificare l'attuale produzione letteraria: *
Letteratura avanguardistico-sperimentale, destinata ad un pubblico
d'elite, caratterizzata da un netto rifiuto dei modelli e dei valori
estetici e da una notevole compiutezza organica. *
Letteratura definibile come istituzionale, posta su una linea di
continuità rispetto alla tradizione, senza fratture di sorta con il
passato. Tale letteratura è destinata ai ceti colti, questa volta nel
loro insieme più ampio. *
Letteratura d'intrattenimento, volta ad un chiaro scopo di ricreazione,
destinata ad un pubblico più ampio e numeroso. *
Tutte le restanti forme di letteratura, sono caratterizzate generalmente
da volgarità ed estremo semplicismo. Esempio
di letteratura definita istituzionale è il romanzo di Umberto Eco
"Il nome della rosa". Realizzato in un momento in cui
l'industria editoriale è impegnata all'allargamento del mercato, ed
alla conquista di nuovi lettori, questo "best seller" si
afferma sia a livello nazionale che a livelli internazionali. Eco
costituisce un romanzo che recupera gli ormai dimenticati luoghi comuni
della tradizione (dalla finzione manzoniana del ritrovamento del
manoscritto, ai titoletti premessi ai singoli capitoli che riconducono
al Candido di Voltaire). Eco
pone, inoltre, grande importanza ed attenzione ai vari livelli di
lettura del romanzo ed alla corrispondente fascia di destinatari,
riuscendo a soddisfare a
pieno le attese delle differenti categorie di lettori. |