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IMPARARE L’INGLESE STUDIANDO I CONTENUTI DELLE DISCIPLINE

Ovvero

IMPARARE I CONTENUTI DELLEDISCIPLINE SCOLASTICHE ATTRAVERSO L’INGLESE

MODULI DI INGLESE + UNA MATERIA TECNICO-SCIENTIFICA DI INDIRIZZO 

(copresenza in orario scolastico) 15 ore (II quadrimestre / 1 ora la settimana) 

Motivazioni della sperimentazione 

I bisogni linguistici degli studenti su cui si basano le scelte metodologiche e di contenuto dei corsi di lingua inglese negli istituti tecnici e professionali in Italia, sono identificati essenzialmente nelle possibili necessità di comunicazione legate ai contesti in cui gli studenti, nel futuro, si presuppone useranno il linguaggio specialistico appreso a scuola:

- l’università, per coloro che continueranno gli studi - il mondo del lavoro, per la maggior parte di essi.

Secondo questa prospettiva la motivazione per lo studio dell’inglese è di tipo estrinseco-strumentale, totalmente proiettata verso il futuro. In realtà la maggior parte dei nostri studenti del triennio (16 - 19 anni) non sembrano motivati a livello estrinseco-strumentale nello studio dell’inglese e i risultati ottenuti sembrano confermarlo. Gli studenti del triennio raramente superano la barriera del livello intermedio o addirittura pre-intermedio di “proficiency” (dopo ben 8 anni di studio della lingua inglese) e delle ragioni ci devono pur essere!

Come la quasi totalità degli adolescenti, essi vedono il proprio futuro lavorativo come una prospettiva abbastanza remota, sia nel tempo sia nel grado di realizzabilità, vista oltretutto la difficoltà oggettiva di trovare un lavoro conforme al titolo di studio. 

La motivazione per lo studio delle lingue straniere ancheper gli studenti della scuola superiore rimane soprattutto intrinseca,legata alla qualità del processo d’apprendimento-insegnamento, all’esperienza del presente e quindi alla scuola (spazio/ambiente e tempo), focalizzata nel “qui ed ora” e raramente proiettata al di fuori.

Si deve inoltre tenere presente che:

·gli studenti di Inglese per scopi specifici non smettono di essere adolescenti quando cominciano il triennio, quindi l’insegnamento dell’inglese deve mantenere la sua coerenza pedagogica rispetto al metodo e alle tecniche dell’approccio comunicativo. Gli interessi, i contesti e le esperienze della vita reale degli studenti devono continuare ad essere parte della programmazione di lingua inglese, come pure il rinforzo e il potenziamento delle strategie comunicative al fine di ottenere migliori livelli di padronanza linguistico-comunicativa in contesti relazionali diversi da quelli lavorativi e riguardanti i rapporti sociali tipici della fascia di età degli studenti 

·la motivazione strumentale può anche essere intrinseca, connessa cioè al processo di apprendimento stesso, all’ambiente di studio, l’unica situazione reale di cui l’alunno ha esperienza. E tale esperienza è collegata sia all’apprendimento delle discipline specifiche della specializzazione, sia dei linguaggi verbali e non verbali che le possono codificare. In questa prospettiva la lingua straniera può svolgere il ruolo veramente comunicativo di mezzo per esprimere, ricevere, scambiare informazioni, dati, conoscenze in un contesto reale: la scuola. In poche parole può diventare un mezzo per imparare ed assumere così lo stesso ruolo della lingua madre.

·l’unico contesto reale in cui gli studenti parlano delle discipline specifiche di specializzazione e usano la lingua inglese è il contesto scolastico, le uniche persone con cui si aspettano di parlare di questi argomenti sono gli insegnanti.

Quindi la scuola, per gli studenti, rappresenta l’unico contesto reale in cui collocare in modo significativo e plausibile sia lo studio dei contenuti (materie) che dei codici linguistici che consentono loro di parlarne (lingua madre e lingua straniera): perché non sfruttare queste condizioni favorevoli di realtà piuttosto che simulare contesti futuri realistici, ma artificiali?

Perché non sfruttare la motivazione collegata a bisogni reali e contingenti invece di costringere gli studenti a crearsene di nuovi forzatamente?

Perché non considerare la scuola come un pezzo di vita reale piuttosto che soltanto un periodo di attesa e di preparazione per il futuro in cui l’uso più realistico che si può fare della lingua straniera è la simulazione ?

Premesso tutto ciò, con questo progetto si intende realizzare un esperimento, per quest’anno estremamente circoscritto (un solo modulo di 15 ore per ogni classe del triennio), in cui l’insegnamento dell’Inglese per scopi specifici (ESP)viene realizzato come insegnamento dell’Inglese basato sul contenuto e nello stesso tempo lo studio dei contenuti viene realizzato utilizzando la lingua straniera. Questo modulo prevede l’uso esclusivo della L2 allo scopo di acquisire, direttamente, nuove conoscenze su contenuti culturali legati a materie specifiche e, indirettamente,migliorare la padronanza linguistica.

L’ipotesi da verificare è la seguente:

Se lo scopo principale di un corso di Inglese per scopi specifici è l’acquisizione di abilità e strategie linguistiche e comunicative relative a specifiche aree culturali, un modo efficace per raggiungerlo potrebbe essere insegnare alcune tematiche delle discipline (in particolare quelle professionalizzanti nel caso specifico degli istituti tecnici) direttamente in Inglese, utilizzando le diverse competenze legate ai contenuti e al mezzo linguistico degliinsegnanti della materia specifica e di lingua inglese. In questo modo la lingua straniera sarebbe utilizzata come canale di comunicazione, proprio come avviene nella realtà, presentata attraverso l’uso di materiali autentici, opportunamente selezionati, con attività graduate e mirate a scopi comunicativi circoscritti, secondo il livello di padronanza linguistica degli studenti.

Classi e docenti coinvolti:

III Ae(Proff. Ianni – Feliciangeli) - IV Ae e - V Ae (Proff. Ianni – Glave) - III Be( Proff. De Paolis – Molinaro) - IV Be( Proff. De Paolis – Formica) - III A mec. e IV A mec. (Proff. De Paolis – Ventrone)

OBIETTIVIdei moduli di inglese + materia di indirizzo proposti nel triennio

Lingua inglese:

·capacità di usare l’inglese come strumento di comunicazione reale nel contesto scolastico, finalizzato ad attività di studio

·analisi e comprensione di testi contenenti descrizioni di fenomeni e di dispositivi

·acquisizione del lessico specifico relativo al tema e alla elaborazione comunicativa da realizzare

·produzione orale: esposizione sotto forma di conferenza pubblica o altra forma di comunicazione orale (intervista, presentazione, ecc.) con l’ausilio di materiale di presentazione, delle informazioni principali trovate nei testi analizzati

·produzione scritta: resoconto sui temi trattati sotto forma di saggio breve, articolo scientifico, resoconto di esperienze di laboratorio, ecc. 

Elettronica: 

·Acquisire nuove conoscenze utilizzando un codice verbale diverso dalla propria lingua madre, ma mantenendo la consapevolezza della funzione del linguaggio verbalein generale

·Sviluppare la capacità di risolvere situazioni problematiche utilizzando la L2

·Obiettivi della disciplina attinenti gli argomenti trattati

Meccanica:

·Acquisire nuove conoscenze utilizzando un codice verbale diverso dalla propria lingua madre, ma mantenendo la consapevolezza della funzione del linguaggio verbalein generale

·Sviluppare la capacità di risolvere situazioni problematiche utilizzando la L2

Obiettivi trasversali :

·consapevolezza della funzione del linguaggio verbale come mezzo per comunicare contenuti e per acquisire nuove conoscenze

·capacità di organizzare il proprio studio autonomamente attraverso la individuazione di percorsi personali efficaci di apprendimento e la costruzione di materiali di documentazione per lo studio e la successiva rielaborazione autonoma (note, appunti, schemi, scalette, ecc.)

·capacità di ricerca e approfondimento attraverso l’analisi e ilconfronto tra diversi tipi di testi, finalizzati a rilevare caratteristiche ricorrenti sia dal punto di vista testuale che linguistico

·capacità di discriminare le informazioni rilevanti, di classificarle ed organizzarle dopo aver stabilito somiglianze e differenze tra le diverse fonti

·capacità di rielaborare autonomamente i temi trattati attraverso produzioni orali e scritte con specifiche caratteristiche comunicative (fruitori, stile, contesto, ecc.)

·       capacità di utilizzare le informazioni e le procedure apprese durante lo svolgimento del modulo in situazioni riconosciute analoghe anche se trattate in lingua madre

·capacità di cooperare (studenti-insegnanti, studente-studente) per uno scopo comune

Materiali :

I testi utilizzati (scritti e orali) saranno materiali autentici in lingua inglese (documenti on-line da siti commerciali ed educativi, dizionari monolingua, libri di testo, enciclopedie, GIORNALI, CDROM, video, registrazioni, ecc.) riguardanti i contenuti scelti, opportunamente selezionati rispetto al livello di conoscenza dei contenuti e della lingua.

METODOLOGIA

Gli alunni parteciperanno attivamente alle lezioni, in attività di preparazione/presentazione (brain-storming,ipotesi su possibili contenuti dei documenti analizzando gli elementi grafici del testo,ipotesi sul lessico e le strutture linguistiche necessari alla trattazione dell’argomento, attività di ricostruzione delle conoscenze pregresse, ecc.), analisi/comprensione dei testi ( tema di fondo, unità tematiche, informazioni specifiche, parole chiave, termini tecnici, tranfer tra diversi tipi di linguaggio, ecc), attività di rielaborazione/espansione/ produzione/presentazione (scritta e/o orale) realizzate in piccoli gruppi.

Ogni modulo inoltre prevede momenti di auto-apprendimento, (in orario pomeridiano) in cui gli studenti, individualmente o in piccoli gruppi, svolgeranno autonomamente ricerche di materiali e informazioni (guidate da consegne specifiche), utilizzando la biblioteca, la posta elettronica,Internet eCROM specifici, o in cui produrranno il materiale necessario per la presentazione dei prodotti finali.

VERIFICA E VALUTAZIONE

La verifica avrà il duplice scopo di valutare il livello di apprendimento linguistico e il livello di padronanza dei contenuti

Alla fine della presentazione di ogni materiale (testo scritto o orale) si procederà alla verifica della comprensione e del livello si acquisizione del contenuto attraverso brevi test strutturati o questionari (orali e/o scritti). Lo scopo di tali test è esclusivamente formativo: per l’insegnate si tratterà di valutare l’efficacia delle attività e dei materiali proposti, e, per lo studente, di auto-valutare l’efficacia del suo metodo lavoro e la adeguatezza delle sue conoscenze, così da essere in grado di modificare eventuali comportamenti non produttivi e di individuare lacune da colmare sia dal punto di vista linguistico che contenutistico nelle altre ore settimanali delle rispettive discipline. 
Per evitare di penalizzare gli studenti il cui rendimento potrebbe essere diminuito da insicurezze nell’uno o nell’altro versante (lingua o contenuto) e che non potrebbero esprimere appieno tutte le proprie capacità, si ritiene opportuno, in questa prima esperienza, di proporre test di verifica separati, in lingua italiana dal docente della materia, in inglese dal docente di lingua. 
Alla fine del modulo verrà valutato in modo sommativo il lavoro finale prodotto in piccoli gruppi. Sarà un lavoro di rielaborazione personale, orale e/o scritta, con caratteristiche comunicative precise, che gli studenti realizzeranno e presenteranno in lingua straniera (Es.: presentazione formale pubblica con materiale di documentazione appositamente costruito, simulazione di intervista, resoconto scritto sotto forma di breve saggio o articolo scientifico). 
Un test finale sui contenuti del modulo verrà preparato anche dall’insegnante della materia su aspetti ovviamente più complessi e specifici, in lingua italiana. 
I voti attribuiti saranno parte integrante della valutazione nelle discipline coinvolte.

La doppia somministrazione dei test (in italiano e in inglese) sembra necessaria anche per valutare effettivamente la validità dell’ipotesi iniziale, verificare cioè se utilizzando la lingua straniera si può affrontare lo studio di contenuti scolastici, acquisire informazioni e nuove conoscenze e nello stesso tempo potenziare la padronanza linguistica.

La capacità di cooperare per realizzare uno scopo comune verrà valutata tenendo presente gli scambi comunicativi e le discussioni in classe tra insegnanti e alunni e tra studente e studente, utilizzando cioè osservazioni sistematiche sul comportamento degli alunni soprattutto nei lavori di gruppo. 

MODULI DI COMPUTER E LINGUAGGI MULTIMEDIALI 

nelle classi III A el., IV A el., V A el., III B el., IV B el., III A mec., IV A mec. 

(in orario scolastico) 

15 ore (II quadrimestre / 1 ora la settimana)
Nella nostra scuola ormai da 4 anni l’uso delle nuove tecnologie è una realtà legata alla didattica curricolare di un certo numero di classi e di insegnanti. 
Ci sembra però opportuno a questo punto, visto l’interesse degli studenti e viste le attrezzature ormai a disposizione della scuola,allargare al maggior numero di studenti la possibilità di avere una preparazione di base su tecniche e linguaggi che ormai permeano in modo trasversale tutte le discipline scolastiche, oltre ad essere la base portante della comunicazione nella realtà esterna alla scuola. 

Si intende realizzare, nelle classi impegnate nei moduli di inglese+materia di indirizzo,un modulo di altrettante ore di insegnamento (n.15) da tenersi di mattina a completamento dell’orario curricolare.

CONTENUTI DEI MODULI

classi terze : funzionifondamentali del sistema operativo Windows e del programma Word, uso del browser (navigazione in internet), uso dei motori di ricerca 

classi quarte : funzioni fondamentali del programma Excel di Office, Navigazione in Internet ( browser, motori di ricerca),E-mail

classi quinte : Uso di un programma per realizzare ipertesti, Uso di un programma per realizzare pagine Web, Ricerche mirate su Internet 

Metodologia e procedure: Le lezioni saranno tenute nel laboratorio multimediale da un docente esperto interno (ore di insegnamento aggiuntivo), possibilmente dello stesso consiglio di classe, e saranno essenzialmente di tipo pratico, con brevi presentazioni seguite da esercitazioni al computer, a coppie o in piccoli gruppi, a seconda del numero degli alunni.

Verifica e valutazione: Alla fine del modulo agli studenti verrà somministrato un test di verifica per constatare iprogressi conseguiti, i livelli di conoscenze e abilità raggiunti, nonché per valutare la validità delle scelte didattiche. Gli studenti che avranno conseguito risultati che vanno dal livello di accettabilità in su riceveranno un attestato che potrà essere presentato come credito formativo per gli esami finali di stato.

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