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progetto autonomia didattica corso meccanica

Premessa

E’ indispensabile , attualmente come mai intervenire  nel rapporto scuola studente per attribuire ad esso caratteristiche che servono a rendere produttivo tanto dispendio di energie dall’una e dall’altra parte .

A nostro parere manca  nel generico discente l’interesse   per ciò’  che fa senza convinzione , senza diletto , senza ideali , oppure che è costretto a fare per raggiungere obiettivi , o di nessun valore , oppure resi difficili da altre circostanze . La scuola , d’altro canto, nel vedere cosi’ umiliata da risultati deludenti la sua funzione , perde forza e riduce sensibilmente la sua azione educativa. Puntiamo, dunque, nel presentare  alla commissione autonomia   e al  Dirigente scolastico dell’ITIS  S. Cannizzaro la nostra proposta di progetto di autonomia didattica per la sezione meccanica in una unica direzione : produrre una valida organizzazione dei vari insegnamenti capace  e di suscitare interesse negli allievi e di soddisfare tali interessi.

Il presente progetto rimane dedicato esclusivamente alle classi terza e quarta.

Si intende introdurlo nella quinta classe soltanto nel prossimo anno scolastico, onde scongiurare possibilità di disorientamento degli allievi dell’attuale quinta, in vista dell’imminente esame di stato.

 Criteri informatori della scelta delle basi del progetto

La nostra esperienza – prima dei contenuti delle indicazioni ministeriali dei progetti di sperimentazione e quant’altro che tale esperienza riteniamo abbia sintetizzato – ci suggerisce di individuare i cardini su cui articolare la proposta , nei seguenti punti :

1 ) privilegiare la cultura formativa nella definizione del prodotto ,specialmente quando si tratta di stabilire il minimo degli obiettivi

2) conservare la sistematicità’ nella trasmissione della cultura ( tipica della scuola )

3) costringere alla interdisciplinarita’ degli insegnamenti in modo da ottenere interventi sinergici  .

4) produrre tecniche di recupero in tempo reale, durante la fase d’insegnamento

5) omogeneizzare i criteri di valutazione  (vedi tabella allegata)

6) rendere l’allievo, attraverso verifiche sistematiche, consapevole del suo grado di preparazione globale

7 ) utilizzare  bene le strutture e le infrastrutture della scuola ( spazi , tempi , copresenze )

8 ) stabilire confronti con la realtà ‘ produttiva

Proposta organizzativa

A ) Per ogni classe  e per ogni anno scolastico si disegna un percorso didattico mediante  isole di cultura  attorno alle quali lavorano tutti gli insegnamenti e che  hanno come conclusione la progettazione e la realizzazione di macchine più’ o meno semplici (costruzione di un prototipo nei laboratori di meccanica con attiva e diretta partecipazione degli alunni sotto attenta sorveglianza degli insegnanti).

 B ) Il periodo di tempo stabilito per lo sviluppo di un certo tema didattico , viene diviso in due parti:

1 ) Tutti gli allievi partecipano allo studio e alla progettazione

2 ) Si opera una verifica della preparazione degli allievi effettuata in due tempi, intesi a verificare due progressivi livelli di conoscenza ; la prova sarà unica per tutte le materie  e tenderà ad accertare competenze e capacità raggiunti in ciascuna disciplina.

La stessa sarà inoltre la sola dotata di valore fiscale .

3 )  Gli allievi parteciperanno  tutti e comunque alla fase di realizzazione del progetto; ogni insegnante nel contempo terrà conto della verifica precedente per seguire particolarmente quegli alunni che hanno dimostrato di non aver raggiunto un livello di profitto sufficiente.

Tutti gli allievi che avranno dimostrato di raggiungere livelli più che significativi,dedicandosi assiduamente ad ogni fase di approfondimento e ricerca, saranno meritevoli di conseguire una valutazione particolare che potrà risultare utile all’attribuzione del credito scolastico e formativo.

 

PROGRAMMI

1° PROGETTO - CLASSE 3-A – MECCANICA - REALIZZAZIONE DI UN MODELLO DI MOTOSCAFO ALIMENTATO A VAPORE

Saperi necessari per l’attuazione del progetto

-                      Italiano:

Educazione alla comprensione ed all’uso del linguaggio scientifico – linee fondamentali di storia e filosofia della scienza.

- Matematica:

Concetti fondamentali del biennio - equazioni di primo e secondo grado – sistemi di disequazioni – trigonometria (concetti fondamentali) – geometria analitica (retta, parabola, circonferenza).

-                      Disegno:

Rappresentazione in proiezione ortogonale di corpi solidi  e descrizione di tutti gli elementi necessari alla costruzione del particolare rappresentato (materiali, rugosità, tolleranze, saldature, lavorazioni plastiche, ecc.) – sviluppo in piano di superfici solide.

-                      Tecnologia meccanica:

Grandezze fisiche di interesse specifico - sistemi ed unità di misura – caratteristiche dei materiali metallici – grandezze meccaniche e tecnologiche  (con prove di laboratorio – lavorazioni per deformazioni plastiche, ecc.).

-                      Sistemi:

Uso del personal computer – utilizzo di word processor – database in excel – foglio di calcolo elettronico.

-                      Meccanica:

Verifica di recipienti a pressione – verifica di cordoni di saldatura – generatori di vapore – ugelli – fondamenti di idraulica.

-                      Inglese:

Individuazione di argomenti comuni con lezione di bilinguismo.

Le ore eccedenti (circa 15)  verranno utilizzate per i corsi sui linguaggi multimediali.

2° PROGETTO - CLASSE 4-A – MECCANICA - REALIZZAZIONE DI UN MODELLO DI GRU GIREVOLE A BANDIERA

Saperi necessari per l’attuazione del progetto

-                      Italiano:

Educazione al patrimonio scientifico e ad una metodologia di ricerca con inserimento di lineamenti di storia  della tecnica, storia e filosofia della scienza, educazione ad un linguaggio scientifico consapevole.

-                      Matematica:

Analisi matematica – funzioni – limiti – derivate.

-                      Disegno e progettazione:

Normativa  CNR-UNI sulle costruzioni in acciaio, con particolare riguardo agli apparecchi di sollevamento.

Metodi di omologazioni e collaudi per gru girevoli.

-                      Sistemi:

Dimensionamento e realizzazione pratica di sistemi pneumatici e oleodinamici inerenti l’azionamento della gru.

-                      Tecnologia meccanica:

Taglio dei metalli – studio delle macchine tradizionali  (tornio parallelo, fresatrice universale, trapano) – caratteristiche degli utensili elementari – elementi fondamentali di saldatura – lavorazione per deformazione plastica (piegatura delle lamiere).

-                      Meccanica:

Equilibrio di forze – forze di massa – velocità ed accelerazioni – elementi fondamentali di teoria della trave – calcolo e verifica di giunti saldati e bullonati.

-                      Inglese:

Individuazione di argomenti comuni con lezione di bilinguismo.

Le ore eccedenti (circa 15) verranno utilizzate per i corsi sui linguaggi multimediali.

     Considerazioni

Si richiama l’attenzione sull’importanza  che hanno i seguenti punti:

a) l’individuazione dei nuclei didattici in modo che coprano ampie aree dei contenuti dei programmi ministeriali

b) la capacita’ di ogni insegnante nel sapere far confluire più contenuti  possibili nei nuclei prescelti.

In merito alla  quantizzazione dei tempi, l’individuazione degli spazi, il diagramma  di carico dei laboratori  si prevede di attuare quanto indicato nel seguente prospetto :

Periodo

Fase

Argomento

Tempi

Spazio

1

-          Studio della progettazione

-          Interventi delle varie discipline d’indirizzo

-          Disegno esecutivo del progetto

3 mesi

Aule, lab. Di meccanica, tecnologia, sistemi

2

-          Verifiche d’apprendimento e approfondimenti

  specifici degli argomenti

1 mese

Aule, lab. Di meccanica, tecnologia, sistemi

3

-          Disegno costruttivo d’officina

-          Trattazione specifica degli argomenti riguardanti la fase di realizzazione

0,5 mesi

 

1,5 mesi

Aule, lab. Di meccanica, tecnologia, sistemi

4

-    Realizzazione del progetto

2 mesi

Aule, lab. Di meccanica, tecnologia, sistemi

Griglia di valutazione

3 – rifuto della prova (orale – scritto) , scorrettezze gravi , conoscenze molto frammentarie

4 – conoscenze incerte, espressività bassa

5 – conoscenza superficiale e incompleta dell’argomento, espressività medio bassa

6 – conoscenze essenziali dell’argomento, esposizione corretta e chiara

7 – conoscenze e competenze soddisfacenti, espressività medio - alta, capacità di operare collegamenti

8 – conoscenze e competenze approfondite e complete, impegno costante e di buon livello

9,10 – arricchimenti e contributi personali alla lezione

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