Home

Indice del POF

Altri progetti

PROGETTO    OMLP

                                Centro di documentazione storica del lavoro

Premessa.

Il Dipartimento VI Servizio 2 dell’Amm.ne Provinciale di Roma, ha in attuazione il progetto per la

realizzazione di una rete per l’Osservatorio del Lavoro Provinciale articolato nelle seguenti parti:

    - ricerca di collaborazione fra i soggetti istituzionali presenti nel territorio che si occupano del  

       mercato del lavoro;

    - creazione di una rete di informazione, di orientamento e di servizi che ha la scuola come punto

      d’incontro proprio tra i servizi e i bisogni;

    - avvio di un Centro di documentazione storica  del lavoro.

L’Amm.ne Comunale di Colleferro ha in progetto un intervento di riqualificazione e valorizzazione

ambientale del proprio territorio che prefigura la bonifica di aree dismesse della ex B.P.D. tuttora

occupate da manufatti e macchine risalenti ai primi momenti della produzione della fabbrica e quindi di interesse archeologico industriale, con l’intento di recuperare tali realtà creando percorsi,

attrezzature, spazi inseriti in un itinerario museale archeologico, atto ad illustrare la storia e il

funzionamento dell’intera fabbrica dalle sue origini fino ad oggi.

La  Società Fiat  Avio  ha  già dato avvio alla creazione di un Museo archeologico industriale

raccogliendo all’interno di un edificio  macchine ed impianti tecnologici già da tempo esclusi

dall’attività produttiva, ricostruendo intorno ad essi una importante documentazione atta a

testimoniare l’evoluzione della produzione del lavoro.

L’I.T.I.S.  Cannizzaro di Colleferro ha già realizzato iniziative tese alla ricostruzione storica delle

origini di Colleferro come città industriale sorta agli inizi del secolo intorno alla fabbrica.

PROGETTO  MUSEO : LA STORIA QUALE RISORSA.

Si intende promuovere una iniziativa congiunta fra i soggetti su indicati al fine di realizzare una serie di strumenti di documentazione dell’evoluzione e trasformazione del lavoro industriale, attraverso la raccolta, catalogazione ed archiviazione di documenti, fotografie, disegni, schemi di processo, progetti.

Data la ragguardevole  dotazione di attrezzature informatiche di cui è dotato l’I.T.I.S. Cannizzaro è

possibile pervenire, attraverso il coinvolgimento di docenti e studenti, alla realizzazione di opuscoli

informativi, guide illustrate, prodotti multimediali atti diffondere e promuovere la conoscenza della

storia del lavoro industriale del territorio.

Si creerebbero così opportunità di incontro fra scuola e mondo del lavoro attraverso un percorso del

tutto particolare, di  tipo storico-culturale, teso ad un recupero della dimensione sociale del lavoro,

realizzando un approccio  studenti-fabbrica da attuarsi nella direzione di una riscoperta  di

importanti aspetti del mondo del lavoro, quali l’impegno continuo per la  ricerca  del miglioramento

delle condizioni di vita dell’uomo. 

La realizzazione  del progetto offrirebbe  in prospettiva futura, la possibilità di lavoro per una

cooperativa di studenti aderenti all’iniziativa che , attraverso apposita convenzione, finirebbero per

gestire lo spazio museale rendendolo permanentemente aperto a visite di scuole e cittadini del

territorio.   

Fasi di attuazione del progetto.

Avvio all’interno dell’Itis Cannizzaro, a partire dall’anno scolastico 1999-2000, dell’attività

didattica relativa alle “aree di progetto”, al fine di coinvolgere una parte consistente della scuola

nell’attuazione delle finalità generali del progetto OMLP per la creazione del “Centro di

documentazione storica  del lavoro”.

Come previsto dalla normativa scolastica vigente, singole classi verranno impegnate, durante l’orario mattutino, in un lavoro multidisciplinare teso, nello specifico, ad acquisire le conoscenze di ciò che ha fatto nascere , evolvere ed affermarsi nel loro territorio una realtà tecnologica ed industriale di notevole importanza.

 

Contenuti delle “ Aree di progetto “:

- classi 1e e 2e 

Ricostruzione storica dell’avvento della BPD nella Valle del Sacco dalle origini ( 1912 ) ad oggi ,

con specifico riferimento allo svilupparsi del centro abitato saldato alla fabbrica, in un rapporto di

continuità e di scambio sociale;

- classi 3e        

Ricostruzione storica dell’evolversi dell’organizzazione del lavoro dal 1912 ad oggi:  condizioni di

lavoro,  durata della giornata lavorativa,  retribuzione,  protezione dei lavoratori dagli infortuni, 

regolamento di fabbrica,  lavorazione di serie ecc.

- classi 4e e 5e  

Ricostruzione di processi lavorativi attraverso lo studio di impiego e funzionamento di particolari

impianti o singole macchine operatrici per le produzioni BPD dal 1912 ad oggi :

           prodotti chimici ed esplosivi, munizioni complete, veicoli ferroviari, laminati, resine,

           insetticidi, detersivi, filati, fibre sintetiche, propellenti, razzi sonda, motori d’apogeo, di

           interstadio ausiliari e di decollo, sistemi di   propulsione e controllo di assetto per satelliti.

Il lavoro delle aree di progetto , oltre che essere seguito dai coordinatori di classe, riceverà impulso

da un gruppo di docenti ( 7-8), professionalmente interessati nonché particolarmente impegnati, con

il compito di indirizzare costantemente le attività secondo le finalità di progetto. Tali docenti saranno coadiuvati da un gruppo di  alunni  ( 7-8) selezionati e motivati,  con il preciso compito di realizzare i seguenti specifici obiettivi:

 

a) Promozione dell’esistente Museo di archeologia industriale della Fiat Avio mediante la

realizzazione di pannelli illustrativi, guide didattiche, depliants illustrativi, opuscoli informativi, CD

di catalogazione, facendo tesoro della documentazione disponibile presso il Museo storico dello

stabilimento di Colleferro;

b) Creazione di un archivio di documentazione storica del lavoro della fabbrica dal 1912 ad oggi;

c)Studio di fattibilità per la realizzazione di un parco  archeologico industriale all’interno dell’area

BPD; ipotesi di gestione del parco.

Tutto il materiale prodotto costituirà parte integrante del “ Centro di documentazione storica del

lavoro” della Provincia e sarà reso disponibile anche presso la sede dell’Itis Cannizzaro, nell’ambito

degli spazi  all’uopo destinati all’interno dell’Aula Magna , in corso di ristrutturazione al fine di

creare un Centro  Congressi ed Esposizioni aperto sul territorio.

Nella realizzazione del progetto, la scuola si avvarrà della consulenza del personale della 

Biblioteca Comunale di Colleferro, particolarmente impegnato nella raccolta di documentazione

storica riguardante il territorio.

Di comune accordo con l’Istituto di formazione professionale IAL di Colleferro, è allo studio la

possibilità di realizzare un corso di formazione post-diploma, specificatamente destinato al gruppo

di lavoro degli studenti delle 5e classi che parteciperanno al progetto, per la figura di “ Operatore

per lo sviluppo e la valorizzazione di piccole strutture museali”, al fine di prefigurare la creazione di

una Cooperativa giovanile di servizio atta a gestire in convenzione sia l’attuale Museo della Fiat

Avio che , in prospettiva futura il Parco Museale Archeologico di iniziativa comunale.

Quadro economico di investimento.

a) competenze personale docente per prestazioni fuori orario scolastico

                       n° 7-8 docenti per un n° di ore  di 50 per docente

 b) rimborso spese per alunni gruppo di lavoro

                        n° 7-8 alunni per un n° di ore di 50 per alunno

c) materiali per mostra didattica sulla storia del lavoro:

                       n° 10 pannelli

d) materiale per la realizzazione di Cd di catalogazione, riproduzioni documenti e foto d’archivio

e) opuscoli informativi del “ Centro di documentazione storica del lavoro della Provincia”

                       n° 300

Sarà avanzata inoltre  richiesta di finanziamento anche alla Soc. Fiat Avio, nonché  All’Amm.ne di

Colleferro per lo specifico servizio che verrà reso, rispettivamente, per la promozione dell’esistente

Museo archeologico industriale e per lo studio di fattibilità per il Parco museale archeologico, con lo scopo precipuo di utilizzare tali fondi per la realizzazione della ristrutturazione dell’Aula Magna

precedentemente menzionata.                     

Docente referente: Prof.  Arnaldo  Giani

Home

Indice del POF

Altri progetti