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ATTIVITA' DI “SPORTELLO” POMERIDIANO

PER IL RECUPERO E L'APPROFONDIMENTO A DOMANDA INDIVIDUALE RIVOLTO A SINGOLI STUDENTI O GRUPPI DI STUDENTI

 

MOTIVAZIONI DIDATTICHE

I  dati relativi all’insuccesso scolastico e alla dispersione nel nostro istituto sono sicuramente preoccupanti, come d’altra parte lo sono quelli degli istituti tecnici e professionali di tutta Italia.

Un altro elemento preoccupante che si evince dai risultati scolastici dei nostri studenti è la difficoltà che essi incontrano soprattutto nell’apprendimento delle materie tecnico-scientifiche, dato particolarmente grave, visto che si tratta di materie dell’area professionale.

Le ragioni di tutto questo sono molteplici, e non tutte certamente possono essere riconducibili a responsabilità dell’istituzione scolastica. Ci sono infatti diversi fattori che influiscono negativamente sulla motivazione e quindi sul successo scolastico degli studenti: il ruolo della società, della famiglia e la loro capacità di trasmettere valori e gerarchie di valori, che determinano l’importanza attribuita dai ragazzi alla propria crescita culturale; la perdita di ruolo e di considerazione sociale della scuola pubblica e di chi vi opera; la moltiplicazione delle agenzie formative a cui i giovani si rivolgono, consapevolmente o inconsapevolmente,  e la conseguente demotivazione nei confronti dell’impegno scolastico,ecc.

La scuola, però, può e deve organizzarsi per fare la sua parte, affrontando almeno le cause della demotivazione degli studenti, della dispersione e dell’insuccesso scolastico, di cui è oggettivamente responsabile in modo diretto, o perché derivanti dall’inadeguatezza dell'impostazione didattica nel processo di insegnamento-apprendimento, o perché frutto di una cattiva organizzazione delle risorse.

I “tradizionali” corsi di recupero ne sono un esempio.

Concentrati solo in alcuni periodi dell’anno;  lontani dal momento in cui gli studenti manifestano carenze e difficoltà; difficilmente basati su metodi di insegnamento diversi da quelli tradizionali; di brevissima durata (8-10 ore); rivolti a studenti di diversi livelli di conoscenza e competenza; senza alcuna possibilità di utilizzare tutte le risorse presenti nella scuola, se svolti di pomeriggio, nel periodo cioè in cui la scuola italiana è a tutti gli effetti chiusa, i cosiddetti “corsi di recupero pomeridiani” sono stati per lo più una risposta sbrigativa agli obblighi derivanti dall’abolizione degli esami di riparazione di settembre. Una soluzione talmente poco efficace da non incidere, nella stragrande maggioranza dei casi, sulla preparazione degli alunni, come gli insegnanti possono verificare quotidianamente, e come conferma il numero pressoché immutato di insufficienze di fine anno (ora “6” rossi) e bocciature.

D’altra parte, non agisce in modo giusto una scuola che dedica tutte le proprie forze ed energie umane e finanziarie in continue e, purtroppo, inefficaci ripetizioni di attività a cui nessuno più attribuisce significato, più per assolvere a un dovere di legge che per aver riposto in esse effettiva fiducia, e abbandona invece il suo compito di ricercare nuove vie, se quelle praticate si sono dimostrate inutili. 

Occorre poi aggiungere che “l’assillo” del recupero ( in orario scolastico o extrascolastico, retribuito o non retribuito, burocratizzato, verbalizzato, notificato, verificato e valutato) non ha colmato il vuoto lasciato dai corsi di riparazione, non rimpianti certamente, ma ai quali non si è proposta una chiara alternativa. Inoltre, tutte le energie umane, organizzative e finanziarie profuse in tal senso  hanno fatto perdere di vista alla scuola il suo ruolo di stimolo della crescita culturale di tutti gli studenti, anche quelli più motivati e studiosi, i cosiddetti “bravi”, spesso trascurati e anche loro destinati paradossalmente alla demotivazione nello studio, tanto quanto i loro colleghi bisognosi di “recupero”.

Da queste considerazioni nasce la proposta dello “SPORTELLO”, rivolto sia a studenti in difficoltà, sia a studenti desiderosi di migliorare il proprio livello culturale e la preparazione scolastica.

FINALITA’

-     CONSENTIRE UN INTERVENTO DI RECUPERO INDIVIDUALIZZATO E TEMPESTIVO

-     RENDERE CONSAPEVOLI GLI STUDENTI DELLE PROPRIE CARENZE E DIFFICOLTA’

-     RESPONSABILIZZARE GLI STUDENTI NEL TROVARE TEMPI E STRATEGIE PER MIGLIORARE LA          PROPRIA PREPARAZIONE

-     CONSENTIRE AGLI STUDENTI DI ALLARGARE LE PROPRIE CONOSCENZE E MIGLIORARE LE PROPRIE CAPACITA’ ALL’INTERNO DELLA SCUOLA CON LA COLLABORAZIONE DEI DOCENTI

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE

Gli studenti si rivolgeranno allo “sportello” su suggerimento dell’insegnante (in tal caso sarà considerata una attività obbligatoria, come accadeva per i normali corsi di recupero) ma anche per iniziativa propria o su suggerimento dei genitori, che verranno naturalmente informati all’inizio dell’anno del fatto che la scuola offre un servizio che opera secondo le modalità della “domanda individuale” da parte dello studente, per tutto l’anno scolastico.

 

Per ogni “intervento” effettuato l’insegnante del pomeriggio compilerà una semplice scheda predisposta, in cui scriverà nome e classe degli studenti e una breve descrizione dell’attività effettuata , che consegnerà di volta in volta ai coordinatori di classe (se la partecipazione degli studenti è avvenuta per iniziativa propria o su suggerimento dei genitori) o direttamente agli insegnanti che hanno indirizzato i ragazzi allo “sportello”.

 

La verifica degli interventi, visto che si tratterà di interventi tempestivi, effettuati cioè nel momento esatto in cui si ritiene necessaria una azione di rinforzo, recupero o approfondimento, sarà effettuata direttamente in classe dagli insegnanti, nelle normali verifiche di classe o in apposite verifiche, sempre in classe, se si riterranno opportune.

Ovviamente, all’interno della propria programmazione didattica, l’insegnante di classe può prevedere tutte le attività di recupero che ritiene necessarie per i suoi alunni, durante il corso dell’anno, in orario scolastico.

Le attività di “sportello” sostituiranno invece tutte le attività di recupero in orario pomeridiano.

Le attività si svolgeranno secondo le seguenti modalità:

-          Gli studenti  (singoli o gruppi), dovranno prenotarsi, indicando  nome, classe, argomento o attività da svolgere), almeno 48 ore prima del giorno stabilito su apposito foglio di prenotazione in Segreteria .

Lo studente potrà prenotarsi per le ore di qualsiasi insegnante, anche per insegnamenti ed argomenti che non fanno parte dell’anno da lui frequentato, ma che riguardano lacune e carenze pregresse che deve colmare.

      Singolo studente (da1/2 ora a 1ora ciascuno), gruppi di studenti  (da 1 ora a 2 ore per gruppo).

-          Qualora non vi siano prenotazioni per il giorno stabilito, le ore non effettuate entreranno a far  

      parte di un monte ore che potranno essere utilizzate, nei mesi successivi, per materie 

      particolarmente richieste.

      A metà gennaio, i responsabili del progetto effettueranno una verifica delle ore svolte e

      delle ore non utilizzate, riorganizzando la seconda parte dell'anno di conseguenza, dividendo

      cioè le ore rimaste tra le materie che hanno avuto maggiori richieste; la stessa operazione verrà

      effettuata a  metà marzo.

-          Svolgeranno queste attività gli insegnanti e gli assistenti tecnici delle singole discipline che ne faranno formalmente richiesta (massimo 8 ore per le materie italiano, matematica e inglese e 4 ore per tutte le altre).

-          Se nessun insegnante di una data disciplina, interno all’istituto, richiederà di effettuare tali attività, si ricorrerà a consulenti esterni . 

CONDIZIONI DI FATTIBILITA’

Le attività si svolgeranno esclusivamente nell’ala di elettronica ed impegneranno N.8 aule per quattro giorni la settimana a partire dal 1 novembre per 25 settimane. La scuola dovrà quindi rimanere aperta per 4 giorni la settimana, di pomeriggio dalle ore 14:30 alle ore 16:30.

Saranno effettuate fino a 64 ore la settimana (per biennio e trienni) in 32 interventi di due ore ciascuno.

Si prevede, pertanto,  la presenza nel pomeriggio di 2 unità del personale ATA per la vigilanza e la pulizia dei locali , per i quali verrà richiesto opportuno finanziamento delle ore aggiuntive pomeridiane di lavoro.

CLASSI E STUDENTI COINVOLTI

L’obiettivo è di aumentare e migliorare l’offerta di ore aggiuntive di recupero e approfondimento organizzate nella modalità di “sportello” per arrivare a coinvolgere circa 400-450 studenti di tutte le classi.

DOCENTI E PERSONALE ATA COINVOLTI

Considerando una media di 30 ore di attività di sportello ciascuno, gli insegnanti coinvolti saranno circa 50.

La responsabilità del progetto verrà affidata ad una funzione obiettivo:

raccogliere disponibilità dei docenti prima di novembre; organizzare il calendario degli interventi distribuito nei 4 giorni, nelle 8 classi disponibili, tre volte l’anno: prima di novembre, metà gennaio, metà marzo; predisporre fogli prenotazione e la breve scheda che gli insegnanti dovranno riempire dopo ogni lezione; ridistribuire le ore non svolte; incontrarsi periodicamente con il responsabile amministrativo, per l’organizzazione, la verifica intermedia e la verifica finale.

 Compiti dell’amministrativo responsabile:

raccogliere quotidianamente le prenotazioni degli alunni, aggiornare i fogli di prenotazione, conteggiare periodicamente le ore effettuate e le ore da ridistribuire, Incontrarsi periodicamente con gli altri responsabili dell’attività per l’organizzazione, la verifica intermedia e la verifica finale, Fare il conto finale delle ore effettuate e degli studenti che hanno usufruito del servizio, quanti per il recupero, quanti per l’approfondimento.

Per l’apertura della scuola nei 4 pomeriggi previsti è necessaria la presenza di 2 unità del personale ATA per la vigilanza e la pulizia dei locali per 3 ore al giorno.

PARERE ESPRESSO DA STUDENTI E GENITORI

Gli studenti e i genitori interpellati mostrano un atteggiamento positivo verso una riorganizzazione del recupero e del sostegno di questo tipo.

MODALITA’ DI VERIFICA

La verifica dei singoli interventi, per quanto riguardo i livelli di apprendimento degli alunni, come già detto, visto che si tratterà di interventi tempestivi sarà effettuata direttamente in classe dagli insegnanti, nelle normali verifiche di classe o in apposite verifiche, sempre in classe, se si riterranno opportune.

La verifica della validità dell’impostazione di questa attività sarà basata, invece, sull’analisi dettagliata dei risultati intermedi e finali degli alunni che hanno usufruito del servizio, confrontati con i risultati di chi non ha usufruito e con i dati relativi agli anni precedenti per quanto riguardo i risultati sulle singole materie, il numero delle insufficienze e dei non promossi.

La verifica si articolerà in due fasi:

- fase 1: verifica intermedia (fine gennaio)

 parametri di valutazione: numero di ore effettuate

                                          numero di studenti coinvolti

                                          numero di insegnanti coinvolti

                                          tipologia di interventi richiesti

                                          discipline richieste

-          fase 2: verifica finale (fine maggio)

parametri di valutazione:  gli stessi della verifica intermedia +

                                          insufficienze sulle singole discipline tra chi ha usufruito del servizio

                                          insufficienze sulle singole discipline tra chi non ha usufruito del servizio

                                          numero respinti tra chi ha usufruito del servizio

                                          numero respinti tra chi non ha usufruito del servizio

I risultati saranno utilizzati poi dai responsabili del monitoraggio e la valutazione della sperimentazione per valutare i risultati dell’intero progetto.

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