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Le risposte di Antonio De Leo e Ernesta Cicini
| Ciao
Valentina, ciao Sara, io e Ernesta stiamo rispondendo assieme, perciò
le nostre risposte valgono il doppio di tutte le altre!!!!!! :-)
1) Che cosa significa e quale senso ha la parola Storia? Con la parola "storia" si può intendere una narrazione e quindi "una storia", un racconto reale o di fantasia, oppure "la storia" intesa come sequenza temporale di eventi determinati dall'umanità. In fondo il senso è molto simile, c'e' sempre e comunque un legame tra il tempo ed una azione o serie di azioni concatenate e c'e' sempre qualcuno che le racconta. Senza un "narratore" la storia non esisterebbe, il narratore puo' essere un singolo uomo oppure una "memoria collettiva". 2) A quali condizioni un evento può essere definito storico? Un evento si puo' definire storico in base all'ambito in cui si svolge, qualunque evento può definirsi storico dipende solo dall'unità di grandezza a cui si riferisce e all'ambito di riferimento generale rispetto a cui si determina la sua validità "storica", ciò vuol dire che successivamente a quell'accadimento si è verificato un mutamento rispetto alla situazione precedente. Per unità di grandezza si intende rispetto a quali parametri si misura l'importanza di questo accadimento, cioè nella "mia" storia personale la lettura del primo libro ha determinato un grande cambiamento nella "mia" vita, rispetto alla storia dell'intera umanità lo stesso accadimento non ha nessun rilievo e quindi non e' più "storia". 3) Il fluire della Storia, è legato unicamente agli eventi umani, oppure a qualsiasi altro evento naturale? Unicamente agli eventi umani, vedi la risposta alla prima domanda, la storia per esistere deve avere un "narratore" e quindi per forza di cose un uomo che la racconti oppure degli uomini che la ricordino. 4) In che modo e in che misura il singolo uomo "fa la storia"? E l'intera umanità? La storia e' un insieme di avvenimenti che hanno legami di causa ed effetto, la storia e' fatta di avvenimenti anche casuali, non solo volutamente determinati e da combinazioni anche fortuite che determinano altri avvenimenti che possono essere altrettanto casuali e fortuiti, l'agente scatenante puo' essere anche un singolo uomo. Se per "storia" intendiamo solo la "grande" storia, quella cioè che ha determinato la condizione attuale dell'uomo, occorre tener presente che ogni azione "storica" si svolge ed avviene sempre in un contesto pronto a riceverla e a riconoscerla come tale. E' comunque condizione necessaria che un uomo o alcuni uomini sappiano cogliere i "segnali" che il contesto invia loro e in base a questi determinare l'azione in grado di interagire col fluire degli avvenimenti. Con questo presupposto e' chiaro che la storia e' fatta sia dai singoli che dall'intera umanita', si potrebbe immaginarla come una azione in grado di determinare una sorta di "reazione a catena". 5) Possono gli uomini "sfuggire alla storia"? Certo che no! Come l'uomo non può "fuggire" al tempo così non può "fuggire" alla storia. Per l'uomo il "tempo" e la "storia" non possono esistere uno senza l'altro. 6) Esisterebbe una Storia senza l'uomo? Ti abbiamo gia' risposto alla domanda 3, che mi sembra molto simile a questa. 7) E’ possibile affermare senza contraddizione che l’uomo è un prodotto della storia e che egli fa la storia? Anche a questo mi sembra che in parte ti abbiamo gia' risposto alla quarta domanda, comunque precisiamo meglio, la situazione dell'uomo in un preciso periodo "storico" è l'effetto della sommatoria degli avvenimenti che l'hanno preceduto, la storia e' la sequenza delle azioni umane che determinano la condizione dell'umanità in quel preciso periodo, quindi, e' chiaro che la storia e' "causata" dagli uomini e che gli uomini sono un "prodotto" della storia. 8) Lo svolgimento della storia dimostra un progresso dell’umanità? Se per progresso intendiamo un avanzamento temporale verso il futuro, certo! Se per progresso intendiamo un miglioramento della attuale condizione umana nei confronti del passato, forse. Se per progresso intendiamo l'aspettativa dell'umanità verso un futuro migliore, ho molti dubbi. Considerate che i parametri con cui si misura il "progresso" sono tutti umani, per cui definire che lo svolgimento della storia dimostra un progresso dipende esclusivamente dalla visione critica che si applica agli avvenimenti. Un salutone e buon lavoro, diteci quante persone vi hanno risposto in e-mail, ciao Antonio & Ernesta |
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