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Note
1 Cannizzaro ottenne nel
1840 la medaglia d'oro nel saggio pubblico degli allievi del
convitto. Nella relazione per il conferimento del premio si legge
"che i due allievi di retorica, Salemi e Cannizzaro, si mostrarono
ben addottrinati nella letteratura latina e italiana, ma bene pure
nella poetica, spiccando il Salemi per vigore d'immaginazione, il
Cannizzaro per maturità di concetti. E' anche di quest'ultimo notata
la perizia nell'aritmetica, superiore a tutti gli altri allievi
della stessa classe". Cfr. S. Cannizzaro, Appunti autobiografici, in
Stanislao Cannizzaro. Scritti vari e lettere inedite nel centenario
della nascita, a c. di D. Marotta, Roma 1926, p. 4.
2 Ivi, p. 6.
3 Ivi, p. 5.
4 Lettera di Cannizzaro a Paternò, Taormina 24 sett. 1897, cit. in
G. A. Cesareo, Cannizzaro uomo politico, in Stanislao Cannizzaro.
Scitti vari, cit., p. 25.
5 Ivi, p. 28.
6 Il riferimento a
Regnault è frequentissimo nei lavori scientifici di Cannizzaro e il
chimico francese, con le sue ricerche sulle proprietà fisiche dei
gas e dei vapori, non ha mancato di esercitare un'influenza notevole
anche nella futura enunciazione della teoria dei pesi atomici
elaborata da Cannizzaro.
7 S. Cannizzaro, Appunti autobiografici, in Stanislao Cannizzaro.
Scitti vari, cit., p. 8.
8 S. Cannizzaro, Discorso del novembre 1896, cit. da C. Manuelli,
Discorso, in Centenario della nascita di Stanislao Cannizzaro. Atti
del II congresso nazionale di chimica, vol. I, Roma 1927, p. 32.
9 Ibid.
10 S. Cannizzaro, Discorso del novembre 1896, cit. da A. Gaudiano-D.
Marotta, Cannizzaro, Stanislao, in Dizionario biografico degli
italiani, vol. XVIII, Roma 1975, p. 137.
11 Per un ampio studio epistemologico del pensiero di Cannizzaro,
cfr. L. Cerr uti, Stanislao Cannizzaro e la storia della chimica.
12 J. L. Meyer, Abriss eines Lehrganges der theoretischen Chemie,
Leipzig 1881, p. 59.
13 M. Berthélot (1827-1907) replicò alle tesi di Cannizzaro in una
lettera a lui indirizzata il 10 ott. 1858, in Stanislao Cannizzaro.
Scritti vari, cit., p. 71.
14 L. Cerruti, op. cit., p. 12.
15 La cattedra di chimica nell'Università di Palermo era già stata
conferita a Cannizzaro dal governo dittato riale siciliano, ma essa
non venne da lui accettata. Cfr. ACS, MPI, Personale, 1860-80, fasc.
"Cannizzaro, Stanislao"
16 Cfr. lettera del 5 ago. 1857, in Archivio storico dell' Acc. dei
XL, Carte Cannizzaro, sc. 6, s. II, fasc. 3.
17 Cfr. lettera 7 apr. 1862 di Cannizzaro a Brioschi, in ACS, MPI,
Personale 1860-80, fasc. cit.
18 Cfr. lettera di Niccolò Musmeci, rettore dell'Università di
Palermo, al ministro della P. I., lug. 1865, in ACS, fasc. cit.
19 Cfr. lettera di Cannizzaro a Stefano Gatti, capo della Divisione
dell'Istruzione superiore, del 6 sett. 1867, in ACS, fasc. cit.
20 Cfr. lettere di Cannizzaro a Gatti, del 30 ago. e 6 sett. 1867,
in ACS, fasc. cit.
21 Cfr. lettera di Cannizzaro a Quintino Sella, del 25 lug. 1872, in
ACS, fasc. cit.
22 Molti dei suoi studenti e collaboratori si erano perfezionati in
paesi di lingua tedesca, come ad es. Carnelutti e Ciamician, che
avevano compiuto i loro studi di chimica a Vienna, o Nasini e
Miolati, che si erano formati in Germania. Cfr. a tale proposito L.
Cerruti e A. Carraro, Stanislao Cannizzaro, didatta e riformatore.
II. La scuola di Via Panisperna, in «La chimica e l'industria», V
(1982), pp. 745-746.
23 Cfr. lettera di Cannizzaro a Sella, del 29 lug. 1872, in ACS,
fasc. cit.
24 Senato del Regno, Discussioni, tornata del 14 gen. 1880.
25 S. Cannizzaro, L'emancipazione della ragione, Milano 1865, pp.
49-51.
26 E' il caso degli industriali zuccherieri a favore dei quali erano
state concesse particolari agevolazioni, consistenti nella
possibilità di richiedere la restituzione delle tasse pagate per
l'importazione degli zuccheri greggi al momento della loro
riesportazione come zuccheri raffinati. Si era ben presto
consolidata la pratica di importare zucchero di fatto già raffinato,
ma trattato con sostanze coloranti per farlo risultare grezzo, e di
riesportarlo come raffinato dopo aver eliminato il colorante.
27 L. Cerruti, Stanislao Cannizzaro, didatta e riformatore. III. Per
uno Stato moderno, in «La chimica e l'industria», V (1983), p. 650.
28 Cfr. lettera di Cannizzaro al ministro della P. I., del 3 gen.
1878, in ACS, fasc. cit.
29 Senato del Regno, Discussioni, tornata del 24 lug. 1879.
30 Senato del Regno, Discussioni, tornata del 12 dic. 1885.
31 Ivi.
32 Senato del Regno, Discussioni, tornata del 14 lug. 1898.
33 Nel 1926, nella prefazione al volume Stanislao Cannizzaro.
Scritti vari, cit., D. Marotta affermava: "Pensammo che ricercando
fra la corrispondenza, che l'affetto del figlio ha per lunghi anni
gelosamente custodita, avremmo certamente trovato documenti di
grande valore storico [...]" (p. V); e più in là: "L'Associazione
Italiana di Chimica Generale ed Applicata [...] speciali
ringraziamenti rivolge all'Ing. Mariano Cannizzaro che mise a
disposizione tutte le lettere del Padre [...]"; questa messa a
disposizione, come vedremo, si concretò nel trasferimento materiale
di parte della corrispondenza presso la sede dell'Associazione, e
quindi nella prima fase dello smembramento del carteggio.
34 Si veda in proposito Centenario della nascita di Stanislao
Cannizzaro. Atti del II congresso nazionale di chimica, cit., vol.
I, pp. XV-XXV.
35 Cfr. P. Galluzzi, La storia della scienza nell'E 42, in E 42.
Utopia e scenario del Regime, vol. I, Ideologia e programma
dell'Olimpiade delle civiltà, a c. di T. Gregory e A. Tartaro,
Venezia 1987, pp. 53-58.
36 Cfr. Società Chimica Italiana, Carte Cannizzaro, sc. 1, fasc. 4;
ACS, PCM, Gab. 1926, fasc. 14/5-94.
37 Ivi, fasc. 2.
38 Ivi, fasc. 3, s.fasc. 1.
39 Il materiale utilizzato da Provenzal e da Mieli, con tracce del
lavoro editoriale che su esso è stato compiuto, è presso la Società
Chimica Italina, Carte Cannizz aro, sc. 2, fascc. 2 e 3. A. Mieli,
del resto, è esplicito a questo proposito: cfr. Stanislao Cannizzaro.
Scritti vari, cit. pp. 304-305 e 310.
40 Quanto detto è avvalorato da questa semplice constatazione: la
pubblicazione comprende le lettere di Cannizzaro e Piria a
Bertagnini, e quelle di Piria e Bertagnini a Cannizzaro, mentre
mancano le lettere di Cannizzaro e Bertagnini a Piria. Resta da
aggiungere che le carte di Bertagnini, che all'epoca del centen ario
cannizzariano erano di proprietà di G. Sforza, allora direttore
dell'Archivio di Stato di Torino, sono oggi conservate presso la
Biblioteca comunale di La Spezia.
41 E. Morelli, I fondi archivistici del Museo Centrale del
Risorgimento. XXIV. Le carte di Stanislao Cannizzaro, in «Rassegna
storica del Risorgimento», XLV (1958), p. 73.
42 Sulle vicende storiche della Biblioteca di storia moderna e
contemporanea e del Museo centrale del Risorgimento in Roma, su i
non facili rapporti fra i due istituti, e sulle complesse relazioni
fra le raccolte da essi possedute, cfr. V. Carini Dainotti,
Biblioteche generali e Biblioteche speciali nelle discussioni
parlamentari, in Miscellanea di scritti di bibliografia ed erudi
zione in memoria di Luigi Ferrari, Firenze 1952, pp. 117-167; A. M.
Arpino, Il Museo centrale del Risorgimento, in «Rassegna storica del
Risorgimento», LVIII (1971), pp. 305-310; M. P. Critelli e L. Rossi,
Il fondo «Bandi sciolti» della Biblioteca di storia moderna e
contemporanea, in «Società e storia», n°32 (1986), pp. 449-52.
43 Cfr. Biblioteca di storia moderna e contemporanea, Registro doni
aprile 1933-aprile 1950, pp. 26-31, nn°988358-988660.
44 Sui problemi del materiale di natura documentaria che spesso, per
ragioni storiche, si trova ad essere conservato nelle biblioteche, e
sulla necessità di distinguere tale materiale da altre categorie di
manoscritti e trattarlo con criteri adeguati, cioè con criteri
archivistici, un intervento recente ed autorevole è quello di A.
Petrucci, La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli,
Roma 1984, pp. 107-112. Purtroppo il caso del quale qui si parla è
un esempio dei danni che si verifi cano quando il problema non viene
compreso.
45 Cfr. V. Carini Dainotti, Biblioteche generali e Biblioteche
speciali, cit., pp. 166-167.
46 E. Morelli, I fondi archivistici del Museo Centrale del
Risorgimento. XXIV. Le carte di Stanislao Cannizzaro, cit., p. 78.
47 Sull'attività di Marotta come segretario e poi come presidente
dell'Accademia dei XL, cfr. G. Penso, Scienziati italiani e Unità
d'Italia. Storia dell'Accademia Nazionale dei XL, Roma 1978, ad
indicem.
48 Cfr. G. Penso, Scienziati italiani e Unità d'Italia, cit., p.
412. La pubblicazione ricavata dalle Carte Paternò è Emanuele
Paternò. Scritti e ricordi editi e inediti, a cura di D. Marotta,
estratto dai «Rendiconti dell'Accademia Nazionale dei XL», s. IV,
vol. XV (87° dalla fondazione), pp. 395.
49 Raffaele Piria. Lavori scientifici e scritti vari, raccolti da D.
Marotta, Roma 1932, pp. VIII-638; D. Marotta, Stanislao Cannizzaro,
estratto da «Archivio storico per la Sicilia», IV (1940), pp. 28;
Id. I fondatori della scuola italiana di chimica, estratto da
«Memorie della Società italiana delle scienze d etta dei XL», s. III,
vol. XXV (1943), pp. 27.
50 Su di esse cfr. G. Paoloni e M. Tosti Croce, Guida all'Archivio
Storico dell'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, Roma
1984, pp. 14-17, in particolare p. 16.
51 Una piccola parte del carteggio risalente al periodo della
gestione cannizzariana è conservato presso l'Istituto chimico della
Facoltà di Scienze MFN dell'Università "La Sapienza" di Roma. Si
tratta di un carteggio di un certo interesse, del cui ritrovamento e
salvataggio portano il merito due docenti dello stesso Istituto,
Giorgio Di Maio e Nicoletta Nicolini. Desideriamo ringraziarli
nuovamente per averci dato notizia di questo materiale ed averci
consentito di vederlo.
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