La scelta dopo la terza media

 

Dopo la licenza di terza media le possibilità sono due: iscriversi a corsi che si svolgono presso Centri di Formazione Professionale oppure iscriversi ad una scuola superiore di secondo grado (ist. professionale, ist. tecnico, liceo, …).

Chi, dopo la terza media, intende iscriversi ad una scuola secondaria superiore deve cercare di capire le differenze che intercorrono tra un Istituto Professionale, un Istituto Tecnico, un Istituto d'Arte o Liceo Artistico, un Liceo Classico, un Liceo Linguistico, un Liceo Pedagogico-Sociale ed un Liceo Scientifico;
queste differenze sono abbastanza chiare e nette.

I Centri di Formazione Professionale, offrono corsi triennali al termine dei quali si consegue un attestato di qualifica. Nel Veneto molti di questi corsi sono organizzati dall'ENAIP. Elenco di alcune qualifiche: Acconciatore, Parrucchiere, Estetista, Elettrauto, Carrozziere, Operatore Grafico, Operatore Turistico Alberghiero, Operatore Amministrativo e Commerciale, Installatore e manutentore di Personal Computer, di reti, di impianti elettrici, di impianti termoidraulici, Manutentore e Riparatore di veicoli a motore ecc.

La scelta di un corso presso questi centri è priva di ambiguità: la figura dell'acconciatore è ben diversa dalla figura del carrozziere che a sua volta è ben diversa dalla figura dell'estetista e così via.

L'Istituto Professionale forma delle figure specializzate da inserire subito nel sistema produttivo cioè, nel mondo del lavoro. Prevede un ciclo di durata triennale al termine del quale si consegue il diploma di qualifica professionale (operatore edile, meccanico, elettrico, orafo, grafica pubblicitaria ecc.) e un ciclo biennale post-qualifica al termine del quale si consegue il diploma di maturità (tecnico dell'edilizia, delle industrie meccaniche o elettriche, della grafica pubblicitaria, dei servizi turistici o sociali, odontotecnico ecc.).

La scelta di un indirizzo professionale è priva di ambiguità: la figura dell'operatore elettrico è ben diversa dalla figura dell'operatore edile che a sua volta è ben diversa dalla figura del tecnico dei servizi turistici ecc.

L'Istituto Tecnico forma quadri intermedi in ambiti professionali ben definiti: ragionieri, geometri, periti agrari, periti industriali (tra cui troviamo i meccanici, gli elettrotecnici, i chimici, ecc.) la cui professionalità qualitativamente è molto migliore di quella offerta dagli istituti professionali.

Prevede un ciclo di durata quinquennale al termine del quale si ottiene un diploma di maturità tecnica (perito)  col quale si accede al mondo del lavoro o si prosegue verso corsi post-diploma o verso corsi di laurea universitari (economia e commercio, agraria, ingegneria, …).

La scelta di un indirizzo tecnico è priva di ambiguità: la figura del perito informatico è ben diversa dalla figura del perito meccanico che a sua volta è ben diversa dalla figura del geometra e così via.

L'Istituto d'Arte e il Liceo Artistico formano delle figure professionali specializzate in pittura, scultura, decorazione, scenografia, architettura. Il Liceo Artistico a indirizzo tradizionale prevede un ciclo di durata quadriennale al termine del quale si ottiene un diploma col quale si accede al mondo del lavoro o si prosegue verso corsi post-diploma o corsi di laurea universitari (Accademia delle Belle Arti, Architettura). Il quinto anno integrativo permette l'accesso a qualsiasi facoltà universitaria. Il Liceo Artistico sperimentale (Progetto Leonardo) prevede un ciclo di durata quinquennale.

L'Istituto d'Arte prevede un ciclo di durata triennale al termine del quale si ottiene un diploma di Maestro d'Arte col quale si accede al mondo del lavoro o si prosegue con un secondo ciclo di durata biennale al termine del quale si ottiene un diploma di maturità di Arte Applicata col quale si accede al mondo del lavoro o si prosegue verso una qualsiasi facoltà universitaria.

La scelta di un indirizzo artistico è priva di ambiguità: la figura del diplomato in Arte dei metalli è ben diversa dalla figura del diplomato in Arte dei tessuti che a sua volta è ben diversa dalla figura del diplomato in Arte del legno e così via.

E' da dire comunque che il Liceo Artistico a differenza dell'Istituto d'Arte dà una migliore preparazione facilitando l'ingresso e lo studio presso la facoltà di Architettura o l'Accademia delle Belle Arti.

Il Liceo Classico è caratterizzato dall'approfondimento della cultura classica (in particolare greco e latino). Prevede un ciclo di durata quinquennale al termine del quale si ottiene un diploma di maturità classica col quale si può accedere al mondo del lavoro (concorsi pubblici, terziario) ma generalmente si prosegue verso corsi di laurea universitari in particolare verso facoltà umanistiche. Alcune scuole, oltre all'indirizzo classico, offrono altri indirizzi come lingua straniera quinquennale, seconda lingua, storia dell'arte quinquennale.

La scelta di un Liceo Classico anziché un altro, al di là dell'indirizzo scelto, non è chiara e netta come per gli Istituti Professionali, Tecnici e Artistici. La differenza tra un Liceo Classico ed un altro spesso la fanno i docenti con la loro professionalità e le strutture presenti nella scuola (laboratori, biblioteca, palestra, …) oltre ad altre attività che la scuola può proporre.

Il Liceo Linguistico è caratterizzato dallo studio delle lingue condotto in una dimensione storico-culturale. Generalmente le lingue studiate sono tre, oltre al latino, e non sempre nei vari Licei Linguistici si studiano le stesse lingue. Prevede un ciclo di durata quinquennale al termine del quale si ottiene un diploma di maturità linguistica col quale si accede al mondo del lavoro o si prosegue verso corsi di laurea universitari in particolare verso facoltà linguistiche o facoltà in cui le lingue caratterizzano il corso di studi.

La differenza tra un Liceo Linguistico e un altro spesso è data dal numero e dal tipo di lingue studiate. In base ai suddetti parametri si può effettuare la scelta.

Il Liceo Pedagogico-Sociale (ex-magistrali) è caratterizzato dallo studio del sociale, delle relazioni, della comunicazione. Forma esperti nel campo delle scienze umane e sociali.

Prevede un ciclo di durata quinquennale al termine del quale si consegue un diploma di maturità col quale si accede al mondo del lavoro o si prosegue verso corsi di laurea universitari in particolare verso la facoltà di Scienze della formazione primaria la quale permette poi di insegnare nelle scuole materne e nelle scuole elementari.

La scelta di un Liceo Pedagogico-Sociale anziché un altro, al di là che è ridotta a poche scuole (a Padova ce ne sono solo due) non è chiara e netta come per gli Istituti Professionali, Tecnici e Artistici. La differenza viene fatta dai docenti con la loro professionalità e dalle strutture presenti nella scuola (laboratori, biblioteca, palestra, …) oltre ad altre attività che la scuola può proporre.

Il Liceo Scientifico è caratterizzato dalla trattazione e dall'approfondimento di alcune discipline scientifiche (matematica, fisica, scienze, disegno). Prevede un ciclo di durata quinquennale al termine del quale si ottiene un diploma di maturità scientifica che prevede un naturale sbocco verso le facoltà scientifiche. Tra gli indirizzi del Liceo Scientifico più diffusi troviamo: lo scientifico (tradizionale), il bilinguismo, il P.N.I. (Piano Nazionale Informatica) Matematica, il P.N.I. Matematica e Fisica, l'Informatico, il liceo scientifico Tecnologico Brocca. Quest'ultimo si svolge presso alcuni Istituti Tecnici Industriali.

Per la scelta di un Liceo Scientifico anziché un altro, si rimanda all'articolo successivo.

Si consiglia comunque per effettuare una buona scelta:

-          tener conto dei consigli ricevuti dai docenti della propria scuola media

-          tener conto di ciò che piace fare allo studente

-          cercare di informarsi a fondo sull'indirizzo scelto visitando le scuole che lo propongono

-          essere convinti di ciò che si fa.

 

Generalmente tutti sanno cos'è un Liceo Scientifico e cos'è un Liceo Classico, pochi sanno cosa e' un Liceo Tecnologico;
 per questo cercheremo di fare:

Un po’ di chiarezza all'interno dei Licei Scientifici

Per una scelta consapevole di un Liceo Scientifico vorrei mettere a confronto i più diffusi indirizzi da questi proposti, visto lo sbocco naturale del liceo e viste le attuali innovazioni tecnologiche e informatiche, cercando così di fare chiarezza là dove spesso manca.

L'indirizzo Scientifico chiamato comunemente indirizzo Tradizionale ha una media di 28 ore settimanali, si studia il Latino (dalla classe prima alla classe quinta), non prevede nel corso dei cinque anni lo studio di Biologia, di Chimica, di Informatica, di Tecnologia, né prevede ore settimanali da dedicare alle attività di Laboratorio, nel biennio non si studia Fisica, nel triennio la Matematica e la Fisica vengono insegnate da uno stesso docente che è laureato o in matematica o in fisica.

L'indirizzo Bilinguistico rispecchia l'indirizzo Tradizionale con l'unica differenza che aggiunge una seconda lingua passando da una media di 28 ore settimanali ad una media di 31 ore.

L'indirizzo P.N.I. Matematica rispecchia l'indirizzo Tradizionale con l'unica differenza che incrementa le ore di Matematica passando da una media di 28 ore settimanali ad una media di 29 ore.

L'indirizzo P.N.I. Matematica e Fisica rispecchia l'indirizzo Tradizionale con l'unica differenza che aggiunge Fisica nel biennio e incrementa le ore di Matematica nel triennio passando da una media di 28 ore settimanali ad una media di quasi 31 ore.

L'indirizzo Informatico rispecchia l'indirizzo Tradizionale con l'unica differenza che aggiunge Fisica nel biennio e incrementa le ore di Matematica in seconda (di una) e nel triennio (di due) passando da una media di 28 ore settimanali ad una media di 31 ore; non sono previste ore settimanali da dedicare alle attività di Laboratorio, è da dire comunque che alcuni laboratori in questo indirizzo vengono usati ma in modo saltuario e in ogni caso il docente non è mai affiancato da un altro docente assistente di laboratorio.

Una osservazione da fare.

In tutti i suddetti indirizzi: si studia sempre il Latino (dalla classe prima alla classe quinta), non è mai presente Biologia, né Chimica, né Informatica, né Tecnologia, né sono previste ore settimanali da dedicare sistematicamente alle attività di Laboratorio.

Ma veniamo all'ultimo indirizzo.

L'indirizzo Liceo Scientifico Tecnologico Brocca (dal progetto Ministeriale Brocca) ha una media di 34 ore settimanali, non si studia il Latino, inserisce nel proprio piano di studi: Tecnologia, Biologia e Laboratorio, Chimica e Laboratorio, Matematica e Laboratorio, Fisica e Laboratorio, Informatica e Laboratorio, Laboratorio di Fisica/Chimica nel biennio (5 ore in prima e 5 ore in seconda).

Le ore settimanali sono sì 34 ma mediamente 9 ore sono riservate ai laboratori dove il docente di teoria è affiancato da un docente di laboratorio.

Questo indirizzo è caratterizzato dall’integrazione tra scienza e tecnologia.

Il Ministero ha collocato il Liceo Scientifico Tecnologico presso alcuni ITIS in quanto questi avevano determinati laboratori (requisiti) necessari per il raggiungimento di determinati obiettivi prefissati dal progetto Brocca, propulsore dei nuovi programmi.

Il Diploma

Pur se fisicamente collocato all'interno di un I.T.I.S., il Liceo Scientifico Tecnologico non rilascia un diploma tecnico ma bensì un diploma di maturità scientifica ad indirizzo scientifico-tecnologico.

 Cosa offre il Liceo Scientifico Tecnologico?

Offre agli studenti un diploma liceale a carattere tecnologico-scientifico senza latino ma che garantisce:

-          una ricca formazione umanistica con Letteratura italiana, Storia, Filosofia, Inglese;

-          una preparazione scientifica completa con Matematica, Informatica, Biologia, Fisica, Chimica, Scienze della terra, Tecnologia e Disegno;

-          una ricca attività sperimentale con i laboratori. 

E dopo il Liceo Tecnologico?

E' possibile iscriversi a qualsiasi facoltà universitaria, in particolare scientifica, per il conseguimento di lauree brevi (triennali) e specialistiche (quinquennali): architettura, biologia, chimica, farmacia, fisica, geologia, informatica, ingegneria, matematica, medicina ecc… Per chi non prosegue con gli studi universitari l'accesso all’attività produttiva è  facilitato con i corsi professionali para-universitari o post-diploma: corsi IFTS e corsi FSE.

Chiudi finestra