Una sfida spaziale

 

Nel mese di dicembre la nostra città è stata in fermento! Locandine, manifesti, concorsi indirizzati alle scuole celebravano l’evento che avrebbe chiuso l’anno: Ariane 5 avrebbe solcato i cieli andando in orbita con l’iscrizione “Colleferro città della spazio"! Senza dubbio un riconoscimento meritato per la nostra città, dopo anni di attiva collaborazione con i più importanti progetti spaziali europei! Purtroppo, invece, due tentativi di lancio a breve distanza sono falliti. Il primo per il mancato funzionamento del collegamento tra il tunnel di scarico a terra dei gas e il motore, il secondo per un cedimento strutturale dell’ugello di scarico del motore centrale Vulcain. Alla fine di febbraio è atteso un nuovo lancio, speriamo che abbia buon esito per il futuro dell’agenzia spaziale europea e…per il nostro! Chi avrebbe immaginato novant’anni fa, quando Bombrini Parodi Delfino fondava la società industriale BPD, una simile evoluzione! Da allora lo sviluppo industriale di Colleferro ha seguito le vicende dell’industria italiana vivendone tutti i momenti di crisi e riconversione. I nostri nonni ricordano Colleferro città del sapone, poi delle munizioni e così via; comunque, sarete d'accordo con me, sempre nel benessere, almeno economico! Purtroppo ci sono state anche crisi, casse integrazioni per i lavoratori, ma la forza di continuare non è mai venuta meno! Se chi vale si riconosce nelle difficoltà, allora Colleferro è veramente grande! L'ultima evoluzione è stata proprio negli anni settanta: la riconversione con i progetti spaziali rivitalizzando questa industria! Sono nati, così, prima i motori d'apogeo, poi quelli di trasferimento, e finalmente il progetto Ariane con il quale si aprivano nuove prospettive per l’economia europea che si inseriva nel mercato della messa in orbita satellitare fino ad allora in prevalenza americano, il resto è storia.

M: Del Monte V Liceo scientifico tecnologico

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