Scatterà il 31 agosto l’ora “x” per gli
studenti delle scuole superiori che
dovranno dimostrare di aver superato i
debiti scolastici. E comunque non oltre
la data di inizio delle lezioni
dell’anno scolastico.
Il Ministro della Pubblica Istruzione,
infatti, ha firmato il decreto che
introduce le nuove modalità di recupero
dei debiti formativi nelle scuole
secondarie superiori.
Il decreto prevede che:
-
le scuole dovranno organizzare,
subito dopo gli scrutini intermedi,
interventi didattico-educativi di
recupero per gli studenti che
abbiano presentato insufficienze.
-
I
Consigli di classe decideranno come
organizzare i corsi di recupero, che
potranno essere tenuti dagli
insegnanti della scuola o con la
collaborazione di soggetti esterni.
-
Dopo i corsi di recupero, che si
terranno nel corso dell’anno
scolastico, gli studenti dovranno
affrontare delle verifiche
intermedie per dimostrare di aver
superato il debito.
-
Alla fine dell’anno scolastico, il
Consiglio di classe avviserà le
famiglie degli studenti che
prenderanno voti insufficienti in
una o più materie, e rimanderà la
decisione di promuoverli a dopo il
31 agosto, quando ci sarà la
verifica finale del superamento dei
debiti.
-
Dopo lo scrutinio finale la scuola
organizzerà ulteriori corsi di
recupero, che si terranno durante
l’estate, per gli studenti che non
hanno ottenuto la sufficienza in una
o più discipline.
-
Entro il 31 agosto di ogni anno si
dovranno concludere le iniziative di
recupero e subito dopo, ma non oltre
la data di inizio delle lezioni
dell’anno successivo, si
effettueranno le verifiche finali
sulla base delle quali si conclude
lo scrutinio con il giudizio
definitivo: promozione o bocciatura.
All’inizio delle lezioni tutti
entreranno in classe senza debiti e
i docenti potranno sviluppare il
programma dell’anno regolarmente.
-
I
genitori potranno decidere se far
seguire ai propri figli i corsi di
recupero, sia quelli intermedi che
quelli estivi, oppure se avvalersi
di altre modalità di recupero
comunicandolo sempre alla scuola.
Anche in quest’ultimo caso i docenti
della classe mantengono la
responsabilità didattica
nell’individuare la natura delle
carenze, nell’indicare gli obiettivi
del recupero e nel verificare
l’esito. L’importante è che alla
fine i ragazzi passino le verifiche
e dimostrino quindi di aver superato
il debito.
-
Per i candidati all’esame di
maturità per quest’anno si
continuano ad applicare le
disposizioni vigenti.
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Alla fine del terz’ultimo e del
penultimo anno di corso agli
studenti che supereranno la verifica
finale saranno attribuiti crediti
scolastici.
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