Reportage

Continuano ad arrivare dai vostri compagni e dalle professoresse Dello Iacono e Ianni messaggi dalla Malesia. Quando si vive un’esperienza importante come la loro si sente il bisogno di comunicarla. Alla vigilia della partenza Renato scriveva sul Forum: “Stai per partire per l'altra parte del mondo, agli antipodi, e non vedi l'ora. Speri anche di incontrare Sandokan, magari anche senza tigri. Ti chiedi come farai ad esaudire tutte le richieste di notizie che dovrai mandare tutti i giorni, di regali che dovrai comprare, tutte queste cose ti sommergono, quasi a non lasciarti il tempo di pensare a te stesso. Eppure un pensiero fisso lo hai: domani partirai, domani entrerai in contatto con un altro "mondo", domani vedrai l'altra faccia della scuola, domani sperimenterai il significato di globalizzazione, domani penserai a come eri un mese fa, e come invece sei adesso.”
E l’incontro con un mondo nuovo passa anche per sensazioni fisiche legate al cambiamento meteorologico, il gran caldo e la pioggia, oltre che alla scoperta di nuovi sapori e di nuovi suoni Ascoltate le loro impressioni:“... mentre scriviamo dalla moschea vicina si sente il canto del muezin... bellissimo e pioveeeeee e fa caldo...”, “…sono viva anche se il budino ai fagioli di soia mi stava per uccidere... a parte gli scherzi... si sta bene anche se è troppo troppo caldo!!! Da mangiare é accettabile ( sta sera ho mangiato pasta di soia con pesce e pollo con le bacchette”), “…la cosa di cui sento più la mancanza e`: ...PASTA...!! Ogni giorno riso e pollo, sono calata una cifra e i pantaloni mi vanno tutti larghi !!!!”, “...vorrei rimanere qui per un altro mese… l’unica cosa negativa è che fa veramente caldo e il cibo non e' un gran che e il nostro non se batteeeeeeee!!! il rimedio a questo e' non pensarci...”, “qui fa caldo, il mangiare è abbastanza particolare, stiamo sudando una cifra”. Ma attenzione avverte la professoressa Ianni “non credete a quello che vi hanno detto sul cibo i vostri compagni (almeno alcuni di loro) certo è tutto tanto diverso ma ci sono tante cose interessanti da mangiare... ieri abbiamo cucinato pasta e tortellini e, in verità, i malesi se li sono divorati...
Ognuno di loro è affascinato da una cosa diversa:”… la casa in cui sto è stupenda, enorme, c'è la piscina e la cosa più` fica è che loro usano togliersi le scarpe in casa, cosa che io ho sempre sognato di fare!” (Cecilia), “…Oggi sono stato in un supermarket tutto dedicato alla tecnologia!!! 10 piani di computers, mobile phone e altre robe simili!!! E' stato fantastico!!! Mancava poco che svenivo!!!” (Stefano), “...Oggi bellissima giornata: shopping la mattina (noi insegnanti almeno) e pomeriggio nella Garden International School, ovviamente bellissima e curatissima e pulitissima e... insomma come la nostra; poi attività carine con i ragazzi per fare amicizia. Come mi piacerebbe che foste tutti qua!!!... I ritmi non sono certo i nostri, nonostante il caldo tremendo. La scuola inizia alle sette di mattina, per i ragazzi alle sette e mezzo, si susseguono meeting vari e poi attività, la scuola è grande e quindi giriamo in continuazione tra i vari ambienti; e poi visite qua e là, bus da prendere e continui sbalzi di temperatura tra il caldo infernale dell'ambiente e i condizionatori a palla nei luoghi chiusi. Abbiamo conosciuto ragazzi fortissimi e pure insegnanti simpatici”.( prof.Ianni)
Una prima tappa importante di questo viaggio è stata martedì 6 la presentazione Power Point di tutte le scuole di cui ci ha parlato Federica nel forum: “Noi abbiamo iniziato per primi! Avevamo tanta paura, soprattutto Cecilia perchè era lei che doveva parlare davanti a una folla immensa di ragazzi! Ma è partita alla grande descrivendo benissimo il nostro paese e poi la nostra scuola e la nostra classe. E’ stata una presentazione fantastica piena di applausi soprattutto quando hanno visto e sentito i vostri saluti!!! Poi e' stato il turno degli sloveni, che hanno anche loro fatto una presentazione fantastica molto divertente; poi dei vietnamiti, e infine dei filippini! Dopo le presentazioni siamo andati sulla ruota panoramica per vedere Kuala Lumpur dall'alto (una vista bellissima!), al centro commerciale delle Torri Gemelle molto grande e pieno di negozi e in fine sullo Sky Bridge, ovvero il ponte che collega le due torri”. Sicuramente indimenticabile in questa giornata per Cecilia la visita alle scimmie argentate, decisamente carine, anche se era molto preoccupata per le zanzare, il pranzo in un ristorante sul fiume dove ha mangiato tutto, per la prima volta, ma la cosa più bella della giornata è stato quando su delle barche non proprio sicure si sono addentrati nel buio lungo il fiume e improvvisamente tra i cespugli sono sbucate centinaia di lucciole, come un grande albero di natale.
Altro momento significativo l’allestimento di un bazar da parte dei partecipanti al progetto Cultural Kaleidoscope con oggetti portati dai propri paesi (la nostra scuola ha anche portato la maglia di Totti!!! e se la sono comprata gli Sloveni!). C'erano anche un sacco di altri stand con artigianato della Malesia, India, Giappone, Corea, Bali, Pakistan e tanti altri paesi asiatici.
Ed ora sono ai saluti “Vi scrivo le ultime parole del mio discorsetto d'occasione per salutare il preside così mi dite se vi piace: ...we'll bring back home the view of your beautiful school and your wonderful country. We'll bring back home the signs of this experience in our eyes, in our hearts and now also in... our bodies (showing the brand new tatoo on my left hand...”scrive la prof. Ianni e Cecilia racconta la nostalgia all’avvicinarsi della partenza: “Stiamo tornando ragazzi, scusate se non ho scritto ma tra le lacrime e la visita con pernotto al villaggio tipico malesiano, non ci sono più riuscita. ieri è stato un giorno tristissimo, lo abbiamo passato più o meno tutti insieme, e non vi dico che è successo la sera, avremmo potuto riempire la piscina di Fairuz e tutte quelle dei malesiani talmente abbiamo pianto, mai cosi` tanto, anche i ragazzi non sono riusciti a contenersi”...

 

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