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uno
studente del quinto anno del Liceo Scientifico Tecnologico del Cannizzaro, selezionato dagli insegnanti per i suoi meriti
scolastici, è stata data l'opportunità di partecipare alla 59^ mostra internazionale d’arte cinematografica
di Venezia
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ALCUNI STUDENTI DELLA PROVINCIA DI ROMA INCONTRANO IL GRANDE CINEMA


La
provincia di Roma nell’ambito della 59^ mostra del Cinema di Venezia ha
promosso un’iniziativa molto significativa: venti studenti (tra i quali
anch’io) delle scuole superiori hanno avuto l’opportunità di vivere
l’evento cinematografico più significativo dell’anno, la mostra di
Venezia, in prima persona, dal 1 al 4 di settembre, con l’opportunità di
incontrare personaggi di spicco nel panorama cinematografico, come
registi, attori e “casting producers”, per affrontare interessanti
discussioni e dibattiti, come quello sul casting e sulla produzione di un
film, sull’evoluzione della sceneggiatura nel divenire film, ecc..Ma
senz’altro, il momento più coinvolgente, è stata la visione dei film, tra
i quali “Velocità massima” di Daniele Vicari, “Ripley’s game” di Liliana
Cavani, “La casa dei matti”, “Far from Heven” e “Ten Minutes Older- the
cello” di Bertolucci, Claire Penis, proiettati nella sala Pala BNL e nella
Sala Grande della mostra.
L’incontro tenuto nel chiostro del convento di San Nicolò con i registi,
attori e sceneggiatori è stato il confronto decisivo tra gli studenti e
coloro che lavorano costantemente nel mondo del cinema attraverso la
trattazione della tematica “Come nasce un film: dall’idea alla
realizzazione” sviluppata in due parti nella giornata del 3.
Nella mattinata si è parlato dell’evoluzione della sceneggiatura nel
divenire del film con gli interventi di Ferdinando Vicentini, regista e
sceneggiatore, Francesco Apolloni, regista e attore, e Marco Bonini,
attore. Ferdinando Vicentini ha voluto dare l’idea di come sia possibile
realizzare un film, partendo da una semplice idea. Ha parlato, così, della
sua ultima produzione, facendone vedere il backstage (retroscena). Il
film, che uscirà prossimamente nelle sale cinematografiche, si intitola
“The Cruelst Day”, la storia di Ilaria Alpi, la giornalista italiana
uccisa a Mogadiscio con il suo operatore, Miran Hrovatin, durante la
guerra in Somalia. Vicentini ha spiegato che è stato molto faticoso
realizzare questo film sia per i continui spostamenti (Trieste, Slovenia,
Roma, Marocco, Belgrado), sia per i problemi con le autorità pubbliche e
sia per la documentazione. Il regista non sapeva nulla sui personaggi
quindi la complessità è stata ricostruire la vita della giornalista.
Interessanti sono stati anche gli interventi di Francesco Apolloni
sceneggiatore e regista di molte fictions televisive come “Distretto di
Polizia” e vincitore di “Sacher d’Oro”, “Premio Giffoni” e Festival di
Locarno, New York , ecc..
Nel pomeriggio dello stesso giorno si è parlato del “dietro le quinte”, e
sono intervenuti: Shaila Rubin, casting director, Fernando Ghia,
produttore e Francesco Maselli. La Rubin ha spiegato che il lavoro del
casting director è fondamentale. La sua attività è quella di scegliere gli
attori da destinare ai film, con modalità ben precise in base al tipo di
film.
Francesco Maselli e Fernando Ghia hanno invece raccontato le loro
esperienze a Hollywood e le loro prime conoscenze con attori come Paul
Newman e Liz Taylor.
L’incontro si è dimostrato di grande interesse e gli studenti hanno
partecipato con grande curiosità. Negli altri giorni si sono alternate
alle visioni dei film, le libere uscite e gli studenti romani hanno potuto
ammirare le bellezze della “Serenissima”, visitando piazza San Marco, il
centro con i canali, Murano, Burano,ecc..
Un’esperienza positiva in ogni suo aspetto, che ha dato a noi giovani
l’opportunità di partecipare alla più importante manifestazione
cinematografica italiana e l’opportunità di conoscere gli esponenti di
spicco del cinema .sullo sfondo della “città lagunare” lasciandoci un
ricordo indelebile e anche un motivo per ripetere l’esperienza nella sua
60° edizione. Un grazie sincero va alla mia scuola, alla Provincia di Roma, all’assessorato
dello spettacolo, all’Ufficio Scolastico Provinciale ed alle
accompagnatrici che hanno permesso un piacevolissimo soggiorno a Venezia.
Cacciotti Giuseppe V A
LST
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