Offerta Formativa, Nuovi ordinamenti
Vai All'Offerta formativa vecchii ordinamenti
Nuovi ordinamenti

 ISTITUTO TECNICO CON LA NUOVA RIFORMA
(CLASSI 1a, 2a, 3a e 4a)Tecnico

Con la recente riforma concernente l’assetto e l’organizzazione della Scuola Superiore, entrata in vigore, per le prime classi, a partire dall’anno scolastico 2010-2011, i nuovi Istituti Tecnici sono chiamati ad intercettare l’evoluzione del fabbisogno di competenze che emerge dalle richieste del mondo del lavoro e ad offrire una risposta alle nuove necessità occupazionali.
L’impianto del nuovo ordinamento, in particolare del secondo biennio e del quinto anno, riducendo il numero di settori e indirizzi di studio, ha riorganizzato i livelli di specializzazione per rispondere all’evoluzione sempre più rapida delle professionalità richieste e, nel contempo, ha inteso stabilire un’alleanza formativa stabile con il sistema produttivo, il mondo del lavoro e delle professioni, facilitando lo scambio di informazioni e l’aggiornamento continuo sui fabbisogni formativi delle aziende e sulla spendibilità dei titoli di studio.
Il curriculum dell’ Istituto tecnico del settore tecnologico si caratterizza per la presenza di una elevata cultura tecnico - scientifica e tecnologica e da un’area di istruzione generale comune. Si articola in un primo biennio comune a tutti gli indirizzi, un secondo biennio e un quinto anno di specializzazione. I diplomati degli istituti tecnici potranno inserirsi nel mondo del lavoro o proseguire gli studi in ambito universitario.
Nel nostro istituto sono presenti tre indirizzi. L’indirizzo viene scelto già al momento dell’iscrizione al primo anno ma, al termine del secondo anno, sarà possibile rivedere la scelta iniziale ed eventualmente operare una scelta diversa dell’indirizzo.
Durante il secondo anno saranno svolte attività di orientamento in proposito.
Per l’anno scolastico 2013-2014, anche le classi quarte passeranno al nuovo ordinamento..



Biennio comune

I primi due anni dell'istituto tecnico industriale permettono allo studente di formare una base culturale comune, con carattere scientifico e tecnologico, sulla quale si potrà successivamente  costruire una competenza tecnica specifica, relativa all'indirizzo prescelto.Queste basi sono fondamentali per sviluppare quelle capacità e competenze che sono richieste dal profilo professionale del perito tecnico; pertanto coinvolgeranno in pari misura sia le discipline tecnico/scientifiche, sia quelle a carattere umanistico. Il quadro orario del biennio è riportato nella tabella seguente:

L’attività didattica di laboratorio (indicata nella tabella nella colonna “Esercitazioni”) si riferisce agli insegnamenti dell’area di indirizzo; le ore indicate prevedono la compresenza degli insegnanti tecnicopratici .La disciplina “Scienze e tecnologie applicate”, pur compresa fra gli insegnamenti di indirizzo del primo biennio, sarà caratterizzata da contenuti specifici relativi all’indirizzo di studi scelto al momento dell’iscrizione alla classe prima.

 

Indirizzo Chimica, Materiali, Biotecnologie

La Chimica è fondamentale per la qualità della nostra vita: dietro ogni progresso nella salute, in agricoltura, nell’alimentazione, nell’edilizia, nell’arte, nella salvaguardia ambientale, nelle tecnologie che utilizziamo, c’è il lavoro dei chimici! I settori di ricerca avanzati come le biotecnologie, la gestione dell’energia, le nanotecnologie e i nuovi materiali, richiedono tecnici con conoscenze approfondite di chimica: in sintesi l’acquisizione delle conoscenze e delle metodologie nel settore chimico, costituisce la base per un approccio pluridisciplinareper tutti i settori che sviluppano tecnologie innovative.
L’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” assicura al diplomato una formazione tecnico-scientifica, a partire da solide basi di chimica, fisica, biologia e matematica, che gli consente di applicare le conoscenze teoriche alla risoluzione di problemi pratici.
Tali competenze , acquisite nei cinque anni anche attraverso laboratori a scuola e in azienda, consentono al diplomato di proseguire con profitto negli studi post diploma (università e/o corsi d’istruzione superiore) o di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro. Il percorso, pur strutturato con una logica unitaria, prevede tre articolazioni: Chimica e materiali, Biotecnologie Ambientali e Biotecnologie sanitarie.


Nella nostra scuola è attiva l’opzione Chimica e Materiali.

Il Diplomato in “Chimica e Materiali” acquisisce un complesso di competenze riguardanti i materiali, le analisi strumentali chimico-biologiche e i processi produttivi, in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, nel pieno rispetto della salute e dell’ambiente.
In particolare si sviluppano competenze relative a:
• preparazione e caratterizzazione dei sistemi chimici
• elaborazione, realizzazione e controllo di progetti chimici e biotecnologici nelle attività di laboratorio
• progettazione, gestione e controllo di impianti chimici.

Il diplomato dovrà avere competenze che vanno ben oltre il semplice uso della strumentazione :
• è in grado di utilizzare le apparecchiature di laboratorio;
• ha le competenze per l’ottimizzazione delle prestazioni di tali apparecchiature;
• possiede le abilità di utilizzazione di tutti i software applicativi, nel pieno rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di vita e di lavoro.

Le opportunità lavorative offerte da questi corsi di studio, sono molteplici.
• Svolgere funzione di tecnico di laboratorio, con compiti di controllo nei settori dell'igiene ambientale, merceologico e dei prodotti chimici e farmaceutici, nei laboratori delle aziende, nei laboratori universitari/centri di ricerca e in studi di consulenza ambientale;
• Esercitare la libera professione.
• Collaborare nella gestione e nel controllo dei processi, nella gestione e manutenzione di impianti chimici come addetto agli impianti di produzione delle aziende.
Il Diploma di istruzione tecnica consente l’accesso a tutti i corsi di Laurea dell’Università e ai corsi Post Diploma (ITS e IFTS).Le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici.

 

 

Indirizzo Meccanica Meccatronica Energia                                                                                                                   

L’indirizzo “Meccanica, meccatronica ed energia” ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, competenze specifiche nel campo dei materiali, nella loro scelta, nei loro trattamenti e lavorazioni; inoltre, competenze sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere, agrarie, dei trasporti e dei servizi nei diversi contesti economici.
Il diplomato, nelle attività produttive d’interesse, collabora nella progettazione, costruzione e collaudo dei dispositivi e dei prodotti, nella realizzazione dei relativi processi produttivi e interviene nella manutenzioneordinaria e nell’esercizio di sistemi meccanici ed elettromeccanici complessi ed è in grado di dimensionare,installare e gestire semplici impianti industriali.
L’identità dell’indirizzo si configura nella dimensione politecnica del profilo, che viene ulteriormente sviluppata rispetto al previgente ordinamento, attraverso nuove competenze professionali attinenti lacomplessità dei sistemi, il controllo dei processi e la gestione dei progetti, con riferimenti alla cultura tecnica di base, tradizionalmente incentrata sulle macchine e sugli impianti.
Per favorire l’imprenditorialità dei giovani e far loro conoscere dall’interno il sistema produttivo dell’aziendaviene introdotta e sviluppata la competenza “gestire ed innovare processi” correlati a Funzioni Aziendali,con gli opportuni collegamenti alle normative che presidiano la produzione e il lavoro.
Nello sviluppo curricolare è posta particolare attenzione all’agire responsabile nel rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla tutela ambientale e sull’uso razionale dell’energia.
L’indirizzo, per conservare la peculiarità della specializzazione e consentire l’acquisizione di competenze tecnologiche differenziate e spendibili, pur nel comune profilo, prevede due articolazioni distinte: “Meccanica e meccatronica” ed “Energia”.
Nelle due articolazioni, che hanno analoghe discipline di insegnamento, anche se con diversi orari, le competenze comuni vengono esercitate in contesti tecnologici specializzati: nei processi produttivi ( macchine e controlli) e negli impianti di generazione, conversione e trasmissione dell’energia.
(*) Le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza  degli  insegnanti tecnico-pratici

(*) Le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza  degli  insegnanti tecnico-pratici

Indirizzo Elettronica Elettrotecnica

L’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” propone una formazione polivalente che unisce i principi, le tecnologie e le pratiche di tutti i sistemi elettrici, rivolti sia alla produzione, alla distribuzione e all’utilizzazione dell’energia elettrica, sia alla generazione, alla trasmissione e alla elaborazione di segnali analogici e digitali, sia alla creazione di sistemi automatici.
Grazie a questa ampia conoscenza di tecnologie i diplomati dell’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica”
sono in grado di operare in molte e diverse situazioni:
Il Diplomato in "Elettronica ed Elettrotecnica":
• ha competenze specifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici,
elettronici e delle macchine elettriche, della generazione, elaborazione e trasmissione dei segnali elettrici ed elettronici, dei sistemi per la generazione, conversione e trasporto dell’energia elettrica e dei relativi impianti di distribuzione;
• nei contesti produttivi d’interesse, collabora nella progettazione, costruzione e collaudo di sistemi
elettrici ed elettronici, di impianti elettrici e sistemi di automazione.
È in grado di:
• operare nell’organizzazione dei servizi e nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi;
• sviluppare e utilizzare sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici;
• utilizzare le tecniche di controllo e interfaccia mediante software dedicato;
• integrare conoscenze di elettrotecnica, di elettronica e di informatica per intervenire nell’automazione
industriale e nel controllo dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico delle imprese relativamente alle tipologie di produzione;
• intervenire nei processi di conversione dell’energia elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza; nell’ambito delle normative vigenti;
• collaborare al mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale, contribuendo al
miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione produttiva delle aziende.
La padronanza tecnica è una parte fondamentale degli esiti di apprendimento. L’acquisizione dei fondamenti concettuali e delle tecniche di base dell’elettrotecnica, dell’elettronica, dell’automazione delle loro applicazioni si sviluppa principalmente nel terzo e quarto anno. La progettazione, lo studio dei processi produttivi e il loro inquadramento nel sistema aziendale sono presenti in tutti e tre gli ultimi anni, ma specialmente nel quinto vengono condotte in modo sistematico su problemi e situazioni complesse.
L’attenzione per i problemi sociali e organizzativi accompagna costantemente l’acquisizione della padronanza tecnica. In particolare sono studiati, anche con riferimento alle normative, i problemi della sicurezza sia ambientale sia lavorativa.
Tre articolazioni, Elettronica, Elettrotecnica, Automazione, sono dedicate ad approfondire le conoscenze e le pratiche di progettazione, realizzazione e gestione rispettivamente di sistemi e circuiti elettronici, impianti elettrici civili e industriali, sistemi di controllo.
Il nostro Istituto ha attivati l’articolazione “Elettronica”.

Liceo Scientifico delle Scienze Applicate

Il liceo scientifico delle scienze applicate (L. S. S. A.) nasce nel 2010-11 con la riforma dei licei e gradualmente sta sostituendo il liceo scientifico tecnologico presente nella nostra scuola..
E’ un corso di studio adatto a ragazzi e ragazze portati allo studio di tutte le discipline (lingua e letteratura italiana, lingua straniera, arte, matematica, informatica, fisica e scienze naturali) che desiderano approfondire particolarmente le conoscenze in ambito scientifico.
Lo sbocco naturale, ma non esclusivo, è la continuazione degli studi in ambito universitario con particolare riferimento alle facoltà ad indirizzo scientifico e tecnico.
Lo studio liceale fornisce una solida base di conoscenze e competenze e valorizza tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline, la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti, l’esercizio di lettura, analisi, interpretazione di testi di vario tipo, l’utilizzo del laboratorio nelle discipline scientifiche, la cura delle diverse modalità dell’esposizione, l’uso degli strumenti multimediali a supportodello studio.
Come il Liceo Scientifico tradizionale, il corso del L. S. S. A. dura cinque anni, il numero totale delle ore di lezione è 27 nel primo biennio, 30 nel secondo biennio e nell’ultimo anno, ma nel L. S. S. A. non è presente lo studio del Latino.
L’altra differenza sostanziale rispetto al tradizionale Liceo Scientifico è la presenza della materia Informatica, che è materia quinquennale a se stante, con due ore dalla prima alla quinta, e una maggiore presenza delle Scienze Naturali che hanno un orario potenziato rispetto al L. S., di un’ora in prima e di due ore dalla seconda alla quinta.
L’area scientifica dell’indirizzo scienze applicate risulta valorizzata nell’aspetto della conoscenza e dell’utilizzo dei nuovi linguaggi e delle nuove tecnologie, e da una più approfondita conoscenza e comprensione degli aspetti biologici e biochimici relativi alla continua evoluzione delle scienze. La collocazione di questo indirizzo nella nostra scuola consente una valorizzazione dell’aspetto laboratoriale, potendo usufruire dei laboratori di biologia, chimica, informatica utilizzati nel liceo scientifico tecnologico e nell’istituto tecnico.

 
Chiudi finestra