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La scuola deve diventare un ambiente
accogliente e stimolante per gli adolescenti che la frequentano, offrendo
loro non solo la possibilità ricevere informazioni ed ampliare la propria
base culturale, ma di esprimere la propria creatività, dare la possibilità
di approfondire i propri interessi e individuare e rafforzare il proprio
stile di apprendimento. La scuola in tutte le sue fasi (elementari, medie,
superiori) deve presentarsi allo studente con un piano coerente che lo
riguarda e non come un insieme di blocchi non comunicanti fra loro e per
lo più isolati dalla realtà.
In questo senso l’arricchimento dell’offerta formativa con l’inserimento
di attività extracurricolari scelte dai ragazzi secondo attitudini e
preferenze individuali può essere un modo valido per contribuire alla
trasformazione della scuola nel senso indicato.
Il progetto Lingue 2000, in particolare, per le novità che introduce nella
pianificazione dei corsi extracurricolari riguardanti l’apprendimento
delle maggiori lingue europee (gruppi di apprendimento poco numerosi, non
legati al gruppo classe ma ad effettivi livelli di competenza linguistica,
predominanza delle abilità audio-orali e di attività di interazione, uso
delle nuove tecnologie, definizione dei livelli raggiunti secondo i
descrittori del framework europeo ormai ampiamente conosciuti e condivisi
a livello internazionale, misurazione dei livelli di conoscenze, abilità e
competenze da parte di istituzioni culturali riconosciute e costruzione di
un portfolio personale che documenti i livelli di proficiency
effettivamente raggiunti, spendibile nel corso della vita anche nel mondo
del lavoro) rappresenta una occasione che la nostra scuola vuole sfruttare
appieno per dare ai nostri studenti la possibilità di arricchire il
proprio bagaglio culturale e professionale (conoscenza delle lingue e
lavoro sono ormai un binomio inscindibile) attraverso una didattica che
faccia uso di metodi efficaci, di tecniche ed attività coinvolgenti e
motivanti, e di mezzi moderni.
Il progetto Lingue 2000, inoltre, offre finalmente la possibilità di
creare una continuità nell’apprendimento delle lingue, vista la diversità
dei percorsi personali degli alunni (numero di anni di studio della lingua
curricolare, bilinguismo nella scuola media) che portano molto spesso ad
avere nella stessa classe ragazzi con livelli di competenze estremamente
disomogenei e portano molti studenti ad interrompere bruscamente lo studio
di una lingua straniera iniziato negli anni precedenti.
Considerando l’accoglienza decisamente favorevole ottenuta nello scorso
anno scolastico da parte un gran numero di studenti della proposta di
iniziare lo studio di una seconda lingua straniera o di potenziare quella
curricolare, e per tutte le motivazioni esposte, la nostra scuola ha
deciso di proseguire il Progetto lingue 2000 richiedendo i seguenti corsi
nell’ambito dell’azione B (inserimento della seconda lingua straniera) e C
(potenziamento di una delle lingue straniere) :
AZIONE B
INGLESE
1) corso per principianti,per gli alunni delle prima classe che nel
biennio del nostro istituto hanno come lingua curricolare il francese;
2) corso di livello intermedio, per gli alunni che nel biennio del nostro
istituto hanno come lingua curricolare il francese e per gli studenti che,
pur avendo Inglese come lingua curricolare nel biennio, hanno studiato il
francese nella scuola media
SPAGNOLO
1) corso per principianti;
2) corso di livello intermedio
3) corso di livello post-intermedio
TEDESCO
1) corso per principianti
Per ciascun corso sono state richieste n. 70 ore l’anno
AZIONE C
Tre moduli di potenziamento di lingua inglese (lingua curricolare)
relativamente alle abilità audio-orali con l’uso di sussidi multimediali
(video, CD, Internet), particolarmente rivolto agli alunni del triennio.
La richiesta di tre corsi dello stesso tipo è dovuta dalla necessità di
sviluppare la capacità di utilizzare la lingua straniera come mezzo per
comunicare oralmente, all’interno di aree tematiche contesti relativi alla
specializzazione professionale dei singoli trienni.
Per ciascun modulo di approfondimento sono state richieste n. 20 ore.
CERTIFICAZIONE ESTERNA
Sono stati richiesti inoltre finanziamenti per far sostenere test di
certificazione del livello di competenza linguistica agli alunni che lo
meritino, presso un ente certificatore esterno accreditato
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