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SEZIONE III   Attività di recupero e sostegno

Promuovere il successo formativo per ciascun adolescente, fino a diciotto anni, significa migliorare la qualità del lavoro curricolare quotidiano nelle classi; la qualità della didattica e la qualità della relazione.

Se non sono perciò da sostenere interventi "aggiuntivi", è fondamentale che nelle unità scolastiche venga attivato un servizio in grado di coordinare la progettazione e la realizzazione, all'interno dei curricoli, di attività di compensazione e di recupero.

Nella dimensione operativa, i livelli dell'azione, possono essere ricondotti a:

· Interventi di compensazione

· Interventi di recupero

· Interventi di sostegno all'apprendimento

Le iniziative che accomunano le tre tipologie sono da un lato la ricerca di forme di individualizzazione del percorso di insegnamento/apprendimento, come elementi interni alla qualità dell'istruzione, e dall'altro la messa a punto di interventi mirati di recupero e di sostegno/approfondimento, in genere nella forma di percorsi paralleli, aggiuntivi e/o integrativi.

Accanto a questi interventi, ancora sostanzialmente interni al normale orario scolastico, si devono pensare interventi di recupero/compensazione mirati da attivare fuori dal normale orario. Ma se come orario sono aggiuntivi al percorso standard, non devono giustapporsi alla didattica già utilizzata nelle attività comuni. Il ruolo di tali interventi è proprio di produrre una rottura con quei protocolli che evidentemente non riescono, per alcuni studenti, a dare risultati adeguati in quanti scompensati con i loro riferimenti culturali e i loro stili cognitivi.
Sta proprio nella competenza professionale dell'insegnante individuare nuove leve motivazionali e didattiche in grado di intercettare il mondo di significati culturali degli studenti.

Si è pensato di organizzate diverse tipologie di interventi (fuori dall’orario scolastico),

questo per permettere ai consigli di classe di avere un supporto differenziato, all’attività didattica, a seconda delle difficoltà che l’alunno mostra nel percorso di apprendimento.

 

Sportello help

Destinatari: tutti gli alunni del biennio e del triennio

Lo sportello help è una attività didattica rivolta ai singoli o a piccoli gruppi di allievi che ne fanno esplicita richiesta.

L’intervento è realizzato dai docenti in orario extrascolastico e tende a risolvere in tempi brevi un problema specifico. Rappresenta quindi un’attività di pronto intervento che mira a:

· Sciogliere i dubbi,

· Riprendere le lezioni perse per vari motivi dall’allievo,

· Migliorare la comprensione di alcuni argomenti.

Sono attivati per l’intero anno scolastico

Attività di sportello

Destinatari: tutti gli alunni del biennio e del triennio

Sono corsi di recupero rivolti a intere classi o a gruppi numericamente consistenti di allievi di una classe,che hanno difficoltà e lacune in determinate materie.

Si svolgono in orario extrascolastico e possono essere attivati durante tutto l’anno scolastico quando il consiglio di classe lo ritiene opportuno. Il loro principale obiettivo è quello di permettere il recupero delle abilità di base necessarie per proseguire in modo proficuo le attività didattiche. Hanno durata variabile da 10 a 15 ore ed il docente organizzatore può prevedere l’esecuzione di una verifica finale.

Tali corsi vengono proposti dai consigli di classe, su indicazione dei singoli docenti.

Corsi a tema

Destinatari: tutti gli alunni del biennio e del triennio

Modalità di accesso: su base volontaria, in relazione agli interessi ed ai bisogni dei singoli studenti, o su indicazione dell’insegnante.

Obiettivi:

  • recupero del metodo di studio

  • recupero di abilità logiche e tecniche operative

  • recupero di conoscenze di base

  • In base alla disponibilità dei docenti ed alla richiesta degli studenti i corsi a tema si potranno svolgere anche con l’obbiettivo di promuovere le eccellenze e di approfondire particolari argomenti in vista dell’esame di Stato ( per la produzione delle prove di esame, per il supporto alla produzione di tesine e lavori da presentare agli esami).

    Tempi: nei periodi di attività didattiche integrative/alternative

    Materie:

    Biennio: Italiano Triennio: Materie di indirizzo

    Chimica Prove d’esame per le V

    Matematica

    Fisica

    Durata: 10 ÷12 ore

    Organizzazione: gli insegnanti delle discipline indicate dovranno definire un elenco di contenuti di base per ogni anno di corso

    Formazione dei gruppi di 10/15 alunni provenienti da classi diverse.

    Ogni alunno potrà frequentare non più di due dei corsi proposti, sarà compito del consiglio di classe stabilire le priorità e le necessità dell’alunno.

    Modalità di verifica: la verifica e la successiva valutazione sono lasciate al docente di classe nell’ambito dell’attività curricolare.

    Passerelle

    Ad integrazione dell’attività di riorientamento ed in attuazione delle direttive Ministeriali, il nostro Istituto prevede di organizzare quanto previsto dalle suddette direttive nei seguenti casi:

    alunno proveniente dalla classe prima di un altro istituto o ordine e fornito di promozione alla classe successiva, chiede di frequentare il secondo anno nella nostra scuola.

    Il consiglio di classe predisporrà un colloquio teso ad individuare eventuali lacune ed a predisporre interventi compensativi, anche in base all’analisi dei programmi dettagliati che l’alunno dovrà fornire

    alunno che, nel corso dell’anno scolastico, intende cambiare indirizzo di studi all’interno dell’istituto

    saranno organizzati interventi (passerelle) volti ad integrare le conoscenze nell’ambito delle discipline non presenti all’interno del corso di studi di partenza

    Alunno che, nel corso dell’anno scolastico, intende cambiare indirizzo iscrivendosi ad un altro istituto

    Alunno che, nel corso dell’anno scolastico, intende cambiare indirizzo di studio iscrivendosi alla nostra scuola provenendo da un altro istituto

    La scuola collaborerà con quella di partenza, nel progettare moduli di raccordo (passerelle) sulle discipline non previste nell’indirizzo di provenienza.

    I responsabili degli interventi saranno individuati dalla Preside sulla base della disponibilità individuale, dando priorità ai docenti delle classi di destinazione e di provenienza.

    Il numero di ore necessarie per i singoli interventi, la distribuzione dell’orario stesso e la sede di realizzazione saranno fissati di volta in volta dal Consiglio di Classe dell’indirizzo di partenza, sulla base dei bisogni degli alunni.

    Al termine dell’attività sarà fornita una certificazione attestante l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze necessarie al passaggio.

     

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