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Destinatari
Tutte le classi.
Questo progetto presuppone l’orientamento come:
• processo che mira a favorire negli studenti la consapevolezza di sè,
delle proprie aspettative e delle proprie scelte;
• processo che intende valorizzare le risorse del sistema scuola,
sensibilizzando i docenti sulla complessità e sulle possibilità
dell’I.T.I.S. “S. Cannizzaro”;
• strumento volto a contenere il fenomeno della dispersione e prevenire il
disagio dovuto ad una errata scelta del corso di studi.
• strumento volto a favorire l'educazione permanente degli adulti (corsi
serali).
• processo che mira a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del
lavoro.
Nell’ambito del presente progetto,si colloca il protocollo d’intesa
“Orientamento e continuità” sottoscritto insieme al C.I.L.O. e al
Distretto 38, al fine di gestire uniformemente le risorse del territorio e
di fornire tutte le informazione sui possibili percorsi scolastici e
formativi.
Risorse interne
Equipes di docenti per Orientamento,Educazione alla salute,Rapporti col
mondo del lavoro e i docenti incaricati di specifiche Funzioni Obiettivo
Risorse esterne
• Aziende in collaborazione con il BIC LAZIO (Incubatore di Imprese) e
C.I.L.O. per la
creazione di un osservatorio del mercato del lavoro;
• Altri Enti di Formazione;
• Esperti esterni che supportano alcune iniziative didattiche;
• A.S.L.
• Associazioni di categoria.
• Comune (Ass.to Cultura e politiche per il lavoro).
• Provincia(Ass.to Formazione e Politiche per il Lavoro).
• Regione(Ass.to Formazione e Politiche per il Lavoro).
• Articolazione con il Distretto 38°.
• Aziende disponibili per esperienze scuola-lavoro.
Articolazione del progetto
Il progetto si sviluppa lungo due direttive:
A) Studenti e genitori
Nell’ambito del progetto “Orientamento e continuità” un gruppo misto di
lavoro, costituito da docenti delle scuole medie e superiori, ha attivato
iniziative di comune interesse quali: diffusione di documenti e testi
legislativi in materia di obbligo scolastico e formativo; programmazione
di attività sulla continuità fra i vari ordini e gradi di scuola;
coinvolgimento dei genitori nelle scelte degli studenti ecc.
Le azioni, svolte in collaborazione con le altre istituzioni scolastiche e
con gli enti di formazione e di orientamento presenti sul territorio, sono
rivolte sia agli alunni della scuola media inferiore e del biennio
superiore sia alle loro famiglie.
Con riferimento alla legge dell'elevamento dell'obbligo scolastico nel
biennio superiore, la programmazione e la realizzazione dell'attività
didattica sono finalizzate al successo formativo, da perseguire anche con
iniziative di ri-orientamento verso percorsi formativi diversi da quelli
scelti.
Obiettivi
• Fornire un clima favorevole all’inserimento nell’Istituto nel passaggio
scuola media-scuola superiore.
• Fornire le informazioni necessarie per una scelta adeguata relativamente
ai corsi del triennio presenti nella scuola.
• Fornire occasioni di alternanza scuola-lavoro.
• Fornire informazioni adeguate sui percorsi scolastici formativi
(università e corsi post-diploma).
• Fornire informazioni e competenze relativamente all’ingresso nel mondo
del lavoro.
• Fornire supporti al processo di crescita e ricerca della propria
identità individuale e di gruppo.
• Fornire informazioni sulle scelte scolastiche e formative nei casi di
riorientamento.
• Favorire la partecipazione e il coinvolgimento di studenti e genitori
agli organi collegiali e alla vita scolastica.
• Favorire la consapevolezza del percorso scolastico in termini scolastici
ed educativi.
• Mettere a disposizione le risorse della scuola per l’educazione
permanente degli adulti, attraverso corsi serali per lavoratori.
Attività e strumenti
• Incontri di presentazione dell’Istituto presso le scuole medie e presso
lo stesso Istituto attraverso visite guidate.
• Mini stage per gli studenti delle scuole medie presso i laboratori e le
aule speciali dell’I.T.I.S.
• Incontri con genitori e studenti delle classi prime per presentare la
scuola, il P.O.F., il regolamento d’Istituto, il regolamento di
disciplina, il Progetto Giovani.
• Coordinamento e valutazione del Progetto Accoglienza per tutte le classi
prime.
• Incontro di presentazione dei diversi percorsi post-biennio con il
coinvolgimento di studenti delle classi quinte e di insegnanti dei diversi
indirizzi.
• Istituzione di stage per gli studenti delle classi quarte e quinte.
• Incontri di informazione per corsi formativi post-diploma.
• Incontri di orientamento presso le Università o presso la scuola con
responsabili di orientamento.
• Presentazione delle varie Università attraverso l’esperienza diretta di
ex-allievi dell’Istituto differenziati per diploma conseguito.
• Seminari di preparazione alla compilazione del curriculum e al colloquio
di selezione.
• Conferenze con esperti del mondo del lavoro.
• Incontri con ex-allievi inseriti in particolari realtà aziendali.
• Costruzione di una banca dati delle aziende del territorio.
• Incontri con esperti
• Apertura all'interno dell'Istituto di uno sportello di orientamento e di
eventuali colloqui, sollecitati dal coordinatore di classe con entrambi i
genitori dello studente per stabilire con loro il percorso formativo più
adatto.
• Attivazione di passaggi flessibili tra i vari indirizzi scolastici
(passerelle) per coloro che intendono cambiare il corso di studi.
B) Sistema scuola I.T.I.S. “Cannizzaro
Obiettivi
• Armonizzare, ottimizzare e valorizzare le diverse iniziative che
coinvolgono tutte le componenti della scuola in relazione ai rispettivi
ruoli.
• Far circolare le informazioni relative alle iniziative e verificarne la
rispondenza.
• Rilevare i bisogni orientativi delle diverse componenti al fine di
migliorare ed indirizzare meglio la qualità del servizio scuola.
• Fornire ai singoli docenti e ai consigli di classe strumenti per gestire
casi di ritiro, riorientamento interno ed esterno e orientamento
post-diploma.
• Favorire la consapevolezza della valenza orientativa delle rispettive
discipline e della funzione orientativa del consiglio di classe e di ogni
docente.
• Verificare l’adeguatezza dei profili professionali e l’offerta formativa
dell’Istituto rispetto alle esigenze formative e lavorative dell’utenza e
alle richieste del mercato.
• Favorire una cultura della valutazione che valorizzi anche esperienze
non curricolari come ad esempio stage e progetti attuati dagli studenti.
• Favorire un’informazione chiara e corretta sull’Istituto all’esterno in
relazione alle iniziative di orientamento attivate nei confronti delle
scuole medie, università, aziende in collaborazione per stage, scuole
gemellate, sponsor.
Attività e strumenti
• Istituzione di un coordinamento stabile dei responsabili delle varie
equipes per ottimizzare le risorse
• Valutazione dell’efficacia delle iniziative effettuate e del
coinvolgimento degli studenti.
• Predisposizione di appositi spazi per la divulgazione delle informazioni
con vari strumenti di riscontro.
• Analisi dei dati sulla dispersione non solo attraverso indicatori, quali
abbandoni, ritiri, ripetenze, ma anche attraverso l’analisi delle scelte
scolastiche e i loro risultati in rapporto al giudizio orientativo e
all’identità di genere.
• Promozione di momenti di confronto nelle riunioni per materie, nei
consigli di classe, nel Collegio Docenti e nel Consiglio d’Istituto.
• Promozione,con associazioni di categoria o enti, di indagini conoscitive
sulla realtà produttiva e occupazionale del territorio.
• Incontri di docenti con Aziende produttive
• Programmazione di momenti di verifica di queste esperienze attraverso
relazioni scritte o verbali che consentano di misurare il raggiungimento
di particolari obiettivi.
• Predisposizione e revisione sistematica del materiale e degli strumenti
informativi dell’I.T.I.S. Cannizzaro (Videocassette, CD-ROM, sito
Internet, materiale stampato).
Risultati attesi
• Acquisizione di una maggiore consapevolezza da parte degli studenti del
proprio ruolo e dei propri percorsi di scelta;
• Miglioramento della qualità del servizio scuola sulla base di indicatori
quali: riduzione della dispersione, miglioramento del successo scolastico
sulle scelte post-diploma, utilizzo dei servizi offerti, partecipazione
agli organi collegiali, maggior coinvolgimento delle diverse componenti
alle iniziative, migliore distribuzione dei carichi di lavoro tra i
docenti.
Strumenti di verifica
Test; Schede di rilevazione dalle scuole medie; Questionari intermedi e
finali; Interviste.
Documentazione finale
Relazioni scritte e verbali.
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