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Finalità Generali
Tutte le attività previste dal
seguente piano , basandosi sulla centralità dello studente e sui suoi
bisogni formativi, hanno come fine il rafforzamento della motivazione
verso lo studio dello studente che sarà in grado di :
-
imparare a conoscere
-
imparare a fare (acquisizione di
competenze professionali)
-
imparare a essere (capacità
critica, responsabilità, potenziamento delle abilità linguistiche e
cognitive che permettano allo studente di acquisire autonomia, capacità
di autovalutarsi, maggiore sicurezza e autostima anche nella prospettiva
del suo inserimento nel mondo del lavoro)
-
imparare a vivere con gli altri
(cooperazione, rispetto delle differenze, regole di cittadinanza)
Attività didattiche
curricolari
Si svolgono secondo i piani di
studio, i programmi, quadri orario previsti dagli ordinamenti e
sperimentazioni vigenti per ogni specifico corso di studio
Devono utilizzare almeno 85 % del
monte ore annuo delle singole discipline, calcolato sulla base di 33
settimane, mentre il restante 15% è destinato ad attività integrative ,
extracurricolari, ecc…
Sono finalizzate al conseguimento
degli obiettivi curricolari definiti su scala nazionale per ogni
indirizzo di studi
Più specificatamente si indicano nel
seguito gli obiettivi curricolari per ogni corso di studi:
Biennio
I bisogni di una società civile
sempre più complessa e articolata hanno fatto crescere nelle istituzioni
scolastiche l'esigenza di avviare processi di innovazione nei quali il
Biennio di Scuola Media Superiore dovrà essere considerato un'unità
formativa specifica oltre che la base per l'accesso ad una istruzione
superiore più specialistica.
A tale scopo si richiede nell'alunno
all'uscita del Biennio il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
-
Acquisizione di comportamenti
socialmente responsabili (consapevolezza dei diritti propri ed altrui);
-
Acquisizione delle conoscenze
essenziali di base in campo linguistico letterario, logico-matematico,
fisico-chimico;
-
Potenziamento delle abilità di
base per l'acquisizione delle capacità comunicative necessarie al suo
inserimento nella vita sociale e culturale anche attraverso l'uso delle
nuove tecnologie
Corso ad indirizzo Scientifico
Tecnologico
-
L'integrazione tra scienza e
tecnologia caratterizza in modo specifico questo indirizzo di studio.
-
La formazione
scientifico-tecnologica si fonda:
-
sullo studio di strutture
logico-formali
-
sull'attività di matematizzazione
-
sull'analisi di sistemi e di
modelli
-
sull'approfondimento di concetti,
principi e teorie scientifiche
-
sulla conoscenza di processi
tecnologici.
Sul versante scientifico è da
evidenziare:
-
l'apporto delle tecnologie nel
passaggio dal progetto ideativo al sistema operativo e produttivo
-
il ruolo della tecnologia come
mediazione concreta tra scienza e vita quotidiana
-
la funzione delle tecnologie
informatiche nella prospettiva di una possibile unificazione dei saperi,
quantomeno sul piano operativo, pragmatico, applicativo.
Sul versante tecnologico va
costantemente richiamata la necessità di:
-
una conoscenza riflessa e
consapevole del perché
-
il senso della progettualità
fondata sulle conoscenze teoriche
-
la consapevolezza delle ragioni,
cioè dei fini, del fare, del costruire, del modificare.
La realizzazione di questo iter
formativo richiede un tempo sufficientemente ampio per gli insegnamenti
scientifico-tecnologici, per poter utilizzare in misura adeguata i
laboratori.
Sperimentazione SIRIO
Attivata nei corsi serali per
studenti lavoratori risponde alle esigenze di:
-
Elevare il grado di istruzione e
formazione anche di quella parte di popolazione, come gli adulti, che si
pensa abbiano concluso in età giovanile tale impegno
-
Riqualificare ed aggiornare
tecnicamente e culturalmente i lavoratori
-
Riconvertire ad altre mansioni i
lavoratori in cassa integrazione o mobilità
-
Offrire una concreta possibilità
di recupero della mortalità scolastica per i giovani studenti che hanno
interrotto gli studi per motivi di lavoro, per i quali la licenza media
non costituisce più una garanzia dall’emarginazione culturale e/o
lavorativa
-
Integrare, in età adulta,
competenze separate come quelle relative alla cultura generale ed alla
formazione professionale
Triennio - Perito Tecnico
Industriale
Obiettivo del curricolo è quello di
definire una figura professionale capace di inserirsi in realtà produttive
molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione, sia dal punto
di vista tecnologico sia da quello dell'organizzazione del lavoro.
Le caratteristiche generali di tale
figura sono le seguenti:
Buone conoscenze e competenze
nelle discipline specifiche, integrate da un buon livello di cultura
generale
Versatilità e propensione
culturale al continuo aggiornamento
Capacità di orientamento di fronte
a problemi nuovi e di adattamento alla evoluzione della professione;
Capacità valutative della
dimensione economica dei problemi e delle strutture della realtà
aziendali
Attitudine ad affrontare i
problemi in termini sistemici
Attitudine a partecipare, con
personale e responsabile contributo, al lavoro organizzato e di gruppo
Capacità di documentare e
comunicare adeguatamente gli aspetti tecnici, organizzativi ed economici
del proprio lavoro
Più specificatamente gli obiettivi si traducono in
competenze ben definite per i diversi indirizzi di studio :
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Profilo professionale
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Indirizzo elettrico-elettronico
Il Perito Industriale per l'Elettronica e le
Telecomunicazioni deve essere in grado di:
-
analizzare e dimensionare reti elettriche
lineari e non lineari;
-
analizzare le caratteristiche funzionali dei
sistemi, anche complessi, di generazione,
-
elaborazione e trasmissione di suoni, immagini
e dati; partecipare al collaudo e alla gestione di sistemi di
vario tipo (di controllo, di comunicazione, di elaborazione delle
informazioni) anche complessi, sovrintendendo alla manutenzione
degli stessi;
-
progettare, realizzare e collaudare sistemi
semplici, ma completi, di automazione e di telecomunicazioni,
valutando, anche sotto il profilo economico, la componentistica
presente sul mercato;
-
descrivere il lavoro svolto, redigere documenti
per la produzione dei sistemi progettati e scriverne il manuale
d'uso;
-
comprendere manuali d'uso, documenti tecnici
vari e redigere brevi relazioni in lingua straniera.
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Indirizzo
meccanico
Il perito industriale per la meccanica in grado
di svolgere mansioni relative a:
-
fabbricazione e montaggio di componenti
meccanici con elaborazione di cicli di lavorazione;
-
programmazione, avanzamento e controllo della
produzione nonché all'analisi ed alla valutazione dei costi;
-
dimensionamento, installazione e gestione di
semplici impianti industriali;
-
progetto di elementi e semplici gruppi
meccanici;
-
controllo e collaudo dei materiali, dei
semilavorati e dei prodotti finiti;
-
utilizzazione di impianti e sistemi
automatizzati di movimentazione e di produzione;
-
sistemi informatici per la progettazione e la
produzione meccanica;
-
sviluppo di programmi esecutivi per macchine
utensili e centri di lavorazione CNC;
-
controllo e messa a punto di impianti,
macchinari nonché dei relativi programmi e servizi di
manutenzione;
-
sicurezza del lavoro e tutela dell'ambiente.
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Indirizzo chimico
Il Perito Industriale per l’Indirizzo Chimico
deve essere in grado di svolgere le seguenti attività professionali:
-
Tecnico di laboratorio di analisi adibito a
compiti di controllo nei settori: chimico, merceologico,
biochimico, farmaceutico, chimico-clinico, bromatologico,
ecologico e dell’igiene ambientale;
-
Tecnico addetto alla conduzione e al controllo
di impianti di produzione di industrie chimiche;
-
Operatore nei laboratori scientifici di
ricerca.
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Come tale deve essere in grado di
· operare nelle varie fasi del
processo analitico sapendone valutare le problematiche dal
campionamento al referto.
operare come addetto agli
impianti anche con competenze sul loro controllo
inserirsi in un gruppo di
progettazione e di partecipare all’elaborazione e realizzazione di
sintesi industriali di prodotti di chimica fine.
svolgere mansioni
relative a sicurezza del lavoro e tutela dell'ambiente.
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