Scansione temporale dell’anno scolastico
Il Collegio Docenti delibera la scelta del quadrimestre ritenendo che tale
cadenza ufficiale per le valutazioni obbligatorie degli studenti sia più
adeguata e coerente con le innovazioni introdotte relativamente alla:
- riduzione del carico orario settimanale
( per gli studenti )
- organizzazione delle attività didattiche
in co-presenza
- realizzazione delle attività didattiche
integrative ed alternative ,curricolari ed extra, (come definite nella
SEZIONE III ) più concentrate in determinati periodi dell’anno per
evitare frequenti interruzioni dell’attività scolastica tradizionale e
realizzare interventi didattici per classi parallele utili sul piano del
recupero.
Criteri di formulazione orario delle
lezioni
- Alternanza, per quanto possibile,tra
materie pratiche e materie teoriche durante l’arco della settimana in
modo che mai ad alcune materie siano riservate sempre le ore iniziali o
terminali
- Distribuzione omogenea del carico orario
durante l’arco della settimana evitando di appesantire particolarmente
l’orario di una giornata di lezioni
- Suddivisione in due giorni
dell’insegnamento di quelle materie alle quali sono assegnate due ore
curricolari
- Possibilità di accorpare le due ore di
Educazione fisica per esigenze di compilazione dell’orario scolastico
e/o per svolgere particolari attività sportive.
Durata delle lezioni
Cogliendo le opportunità di flessibilità offerte dall’autonomia,l’orario
settimanale per gli studenti viene ridotto di due ore per tutte le
classi,rimanendo invariato l’obbligo delle 18 ore di servizio per i
docenti.
Con tale strutturazione è possibile realizzare, per due ore settimanali,
in ogni classe la sperimentazione di attività didattiche in co-docenza.
Questa rappresenta uno strumento di metodologia didattica valido per
svolgere moduli multidisciplinari ed interventi didattici strutturali, di
arricchimento e miglioramento dell’offerta formativa,programmati dal
coordinamento di materie e dai consigli di classe su delibera del Collegio
Docenti.
Tutte le ore di lezione avranno la durata di 55 minuti.
Gli organi collegiali deliberano in tal senso tenendo in considerazione
l’elevato tasso di studenti pendolari che provengono da diversi paesi
limitrofi con notevoli difficoltà di spostamento legate al sistema
complessivo dei trasporti.
Criteri di formazione delle classi
- Distribuzione omogenea degli alunni
nelle classi secondo il giudizio di terza media.
- Distribuzione omogenea nelle classi
degli alunni provenienti dallo stesso comune
- Per le classi intermedie, in caso di
smembramento non verrà diviso il gruppo classe che mantiene la maggiore
continuità didattica ( o perché più numeroso o perché con continuità
didattica con più docenti) sentendo i coordinatori per specifiche
problematiche relazionali o didattiche.
- Distribuzione su più classi parallele
dei ripetenti e possibilmente non nella stessa sezione.
- Distribuzione omogenea allievi portatori
di handicap.
Criteri
di assegnazione dei docenti alle classi
- Continuità didattica
- Anzianità di servizio
- Titoli generali e specifici
- Disponibilità e competenza
- Garanzia di un ugual numero di docenti
di ruolo in tutti i corsi ed in tutte le sezioni
- Cattedre verticali con rotazione se
possibile sui cinque anni
Criteri di valutazione studenti negli
scrutini finali
- Apprendimento indicativo delle
conoscenze disciplinari acquisite e verificate mediante congruo numero
di prove svolte nel 3° trimestre, ciascuna in se eventualmente
comprensiva di tutte le altre forme di valutazione riportate nel
registro del professore,con opportune legenda ( esempio:prova risultante
dal colloquio in classe e dei momenti di interazione dell’alunno con il
docente, questionari ed esercitazioni scritte, ecc.)
- Interesse, frequenza e partecipazione
all’attività didattica
- Impegno ed applicazione
- Evoluzione del rendimento scolastico
- Difficoltà persistenti nello studio e
nell’apprendimento
- Possibilità di ulteriori recuperi ai
fini di una proficua frequenza nella classe successiva
- Ogni altro elemento di valutazione
individuato dal singolo consiglio di classe
- Possesso delle abilità necessarie per
frequentare la classe successiva e attitudini ad organizzare il proprio
studio in maniera autonoma,ma coerente con le linee di programmazione
indicate dai docenti
- Debiti e crediti formativi
Per gli alunni non completamente sufficienti, ma promossi, il docente
proporrà un piano di lavoro individualizzato da effettuare durante le
vacanze estive da valutare con le prime verifiche del nuovo anno
scolastico. Ogni docente informerà le famiglie circa gli obiettivi che
l’alunno deve raggiungere, per un eventuale studio individualizzato.
Rapporti scuola – famiglia
Per favorire una partecipazione e presenza più attiva e collaborativi da
parte delle famiglie, il Collegio Docenti delibera che si tengano due
ricevimenti mensili (I e II settimana),ricevimenti pomeridiani annuali nei
mesi di dicembre e marzo al momento della consegna del pagellino, in
quanto questo momento può risultare più utile per motivare le valutazioni,
dare consigli ed orientare per uno studio più efficace, per rilevare
possibili difficoltà incontrate ( motivazionali, cognitive,…..) e
stabilire,tramite un produttivo confronto, strategie di intervento.
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