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SEZIONE IV Scelte organizzative e di gestione


Scansione temporale dell’anno scolastico

Il Collegio Docenti delibera la scelta del quadrimestre ritenendo che tale cadenza ufficiale per le valutazioni obbligatorie degli studenti sia più adeguata e coerente con le innovazioni introdotte relativamente alla:
  • riduzione del carico orario settimanale ( per gli studenti )
  • organizzazione delle attività didattiche in co-presenza
  • realizzazione delle attività didattiche integrative ed alternative ,curricolari ed extra, (come definite nella SEZIONE III ) più concentrate in determinati periodi dell’anno per evitare frequenti interruzioni dell’attività scolastica tradizionale e realizzare interventi didattici per classi parallele utili sul piano del recupero.


Criteri di formulazione orario delle lezioni

  • Alternanza, per quanto possibile,tra materie pratiche e materie teoriche durante l’arco della settimana in modo che mai ad alcune materie siano riservate sempre le ore iniziali o terminali
  • Distribuzione omogenea del carico orario durante l’arco della settimana evitando di appesantire particolarmente l’orario di una giornata di lezioni
  • Suddivisione in due giorni dell’insegnamento di quelle materie alle quali sono assegnate due ore curricolari
  • Possibilità di accorpare le due ore di Educazione fisica per esigenze di compilazione dell’orario scolastico e/o per svolgere particolari attività sportive.


Durata delle lezioni

Cogliendo le opportunità di flessibilità offerte dall’autonomia,l’orario settimanale per gli studenti viene ridotto di due ore per tutte le classi,rimanendo invariato l’obbligo delle 18 ore di servizio per i docenti.

Con tale strutturazione è possibile realizzare, per due ore settimanali, in ogni classe la sperimentazione di attività didattiche in co-docenza. Questa rappresenta uno strumento di metodologia didattica valido per svolgere moduli multidisciplinari ed interventi didattici strutturali, di arricchimento e miglioramento dell’offerta formativa,programmati dal coordinamento di materie e dai consigli di classe su delibera del Collegio Docenti.

Tutte le ore di lezione avranno la durata di 55 minuti.
Gli organi collegiali deliberano in tal senso tenendo in considerazione l’elevato tasso di studenti pendolari che provengono da diversi paesi limitrofi con notevoli difficoltà di spostamento legate al sistema complessivo dei trasporti.



Criteri di formazione delle classi

  • Distribuzione omogenea degli alunni nelle classi secondo il giudizio di terza media.
  • Distribuzione omogenea nelle classi degli alunni provenienti dallo stesso comune
  • Per le classi intermedie, in caso di smembramento non verrà diviso il gruppo classe che mantiene la maggiore continuità didattica ( o perché più numeroso o perché con continuità didattica con più docenti) sentendo i coordinatori per specifiche problematiche relazionali o didattiche.
  • Distribuzione su più classi parallele dei ripetenti e possibilmente non nella stessa sezione.
  • Distribuzione omogenea allievi portatori di handicap.


Criteri di assegnazione dei docenti alle classi

  • Continuità didattica
  • Anzianità di servizio
  • Titoli generali e specifici
  • Disponibilità e competenza
  • Garanzia di un ugual numero di docenti di ruolo in tutti i corsi ed in tutte le sezioni
  • Cattedre verticali con rotazione se possibile sui cinque anni


Criteri di valutazione studenti negli scrutini finali
 

  • Apprendimento indicativo delle conoscenze disciplinari acquisite e verificate mediante congruo numero di prove svolte nel 3° trimestre, ciascuna in se eventualmente comprensiva di tutte le altre forme di valutazione riportate nel registro del professore,con opportune legenda ( esempio:prova risultante dal colloquio in classe e dei momenti di interazione dell’alunno con il docente, questionari ed esercitazioni scritte, ecc.)
  • Interesse, frequenza e partecipazione all’attività didattica
  • Impegno ed applicazione
  • Evoluzione del rendimento scolastico
  • Difficoltà persistenti nello studio e nell’apprendimento
  • Possibilità di ulteriori recuperi ai fini di una proficua frequenza nella classe successiva
  • Ogni altro elemento di valutazione individuato dal singolo consiglio di classe
  • Possesso delle abilità necessarie per frequentare la classe successiva e attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma,ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti
  • Debiti e crediti formativi


Per gli alunni non completamente sufficienti, ma promossi, il docente proporrà un piano di lavoro individualizzato da effettuare durante le vacanze estive da valutare con le prime verifiche del nuovo anno scolastico. Ogni docente informerà le famiglie circa gli obiettivi che l’alunno deve raggiungere, per un eventuale studio individualizzato.
 


Rapporti scuola – famiglia

Per favorire una partecipazione e presenza più attiva e collaborativi da parte delle famiglie, il Collegio Docenti delibera che si tengano due ricevimenti mensili (I e II settimana),ricevimenti pomeridiani annuali nei mesi di dicembre e marzo al momento della consegna del pagellino, in quanto questo momento può risultare più utile per motivare le valutazioni, dare consigli ed orientare per uno studio più efficace, per rilevare possibili difficoltà incontrate ( motivazionali, cognitive,…..) e stabilire,tramite un produttivo confronto, strategie di intervento.
 

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