Previous  |  Next ]     [ Up a level  |  First  |  Last ]     (Article 23 of 25)

This page is created with TreePad

 

SEZIONE  V
 
 
LA  VALUTAZIONE DEL P.O.F.
 
 
"Le istituzioni scolastiche individuano […]i criteri per la valutazione periodica dei risultati conseguiti[…]rispetto agli obiettivi prefissati" (art. 4 del Regolamento dell'autonomia - DPR n.276 dell'8 Marzo 1999).
 
Ne scaturisce che le singole unità scolastiche debbano provvedere alla continua verifica della validità dei percorsi formativi progettati e realizzati, attivando processi di feedback, finalizzati alla riprogettazione e sviluppo del P.O.F.
Considerando che il Piano dell'Offerta Formativa comprende tutte le attività della scuola, dalla Programmazione Educativa a quella Disciplinare, al singolo Progetto …, risulta chiaro che
tutti i percorsi prefigurati in esso vadano sottoposti a
1.  Valutazione e Monitoraggio
in quanto
 
Va, quindi, rivista la logica dei progetti, evitando
 
ed avviata quella del “controllo del processo che, ovviamente, comprende possibili modifiche, dinanzi a risultati inadeguati dopo aver identificato le cause dello scostamento tra risultati ed obiettivi.
Valutazione e controllo devono diventare un elemento di cultura interna funzionale a creare il sistema di autovalutazione d'istituto per arrivare ,nel corso degli anni, a definire degli standard di Qualità.
 
 

La valutazione deve  risultare tale che:

 

resti una Documentazione che metta in risalto

  1. se è stato realizzato ciò che era previsto;
  2. se i livelli di conoscenza degli alunni si sono elevati;
  3. se si sono consolidate competenze e capacità;
  4. se gli esiti del piano sono stati in linea con le attese;
  5. se il piano è stato condiviso;
  6. se esiste consapevolezza di esso;
  7. se soddisfa l'assetto organizzativo;
  8. se il monitoraggio ha funzionato;
  9. se siano necessari nuovi strumenti di rilevazione e/o nella realizzazione degli interventi
 
 
 
 
 
Una valutazione significativamente valida  necessita il coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche, poiché la condivisione genera sempre una maggiore tenuta di qualsiasi scelta o intervento.
E' opportuno ricorrere ad una duplice valutazione:
che può avvenire a più livelli:
A un livello “macro” essa riguarda il sistema di istruzione nel suo complesso ed
    una valutazione di “efficacia” nel raggiungere risultati globali rispondenti a
    obiettivi fissati, e di “efficienza “ di un sistema, espresso dal rapporto risorse
    impiegate - risultati conseguiti, oltre ad essere una valutazione di tipo “politico”
    espresso dal rapporto adeguatezza degli obiettivi - bisogni della comunità.
Ad un livello “micro” essa considera il singolo organismo scolastico impegnato
    nella scelta di linee didattico -organizzative utili e raggiungere gli obiettivi definiti.
    Il processo di valutazione implica l'adozione di criteri, coerenti con lo scopo della
    valutazione stessa, che vengono chiamati “indicatori di qualità”, che sono:
  nell'area della didattica, le modalità con cui tali obiettivi sono stati definiti, i risultati
    attesi, le procedure di valutazione; nell'area della organizzazione, il numero e
    l'ordine del giorno del Consiglio di Classe e la effettiva volontà di perseguire tali
    obiettivi;
nell'area della ricerca e dello sviluppo, gli eventuali corsi di aggiornamento,
la documentazione didattica prodotta
nell'area della verifica e della valutazione, il recupero di informazioni sulle  procedure di controllo e/o di autoanalisi svolte o progettate sull'argomento;
nell'area della documentazione collegata, il reperimento dei materiali prodotti
        per valutare il raggiungimento degli obiettivi considerati (griglie, schede di
        valutazione......), le eventuali delibere in materia del Collegio Docenti, i materiali
        usati nei corsi di formazione, i documenti prodotti dai Consigli di Classe,
dai  coordinamenti per materie, dai gruppi di lavoro ecc., nonché i dati e le   informazioni (questionari,dati statistici) utilizzati ne lavori di verifica e valutazione in  proposito.
 
     Per valutazione esterna si intende quella degli utenti ai quali la scuola si rivolge.
     Questo significa che  studenti, famiglie e altri interlocutori dovranno essere coinvolti
      nell'attività di valutazione del POF, in quanto destinatari del piano stesso. Ad essi
      andranno rivolte domande organizzate in questionari, da somministrare durante
      l'anno scolastico, per verificare se gli obiettivi del POF si sono dimostrati
       rispondenti alle loro necessità e se gli obiettivi  stessi sono stati raggiunti .
 
 
 
 
2.  Strumenti di valutazione
 
Le valutazioni ,sia interna che esterna, si baseranno sulla rilevazione di dati oggettivi
(numeri e statistiche) e di dati soggettivi rilevati dai questionari, griglie di osservazione, interviste preparati con la tecnica del focus group, finalizzati ad una valutazione della "soddisfazione degli utenti" del nostro istituto
 
Per la rilevazione dei dati oggettivi  saranno monitorati:
·    Le valutazioni di ingresso
 
Per la rilevazione dei dati soggettivi  saranno  somministrati ad utenti interni ed utenti esterni:
 

This version of TreePad PLUS is not registered